ESCLUSIVA MN - Moggi: "Drogba non andrà al Milan. Squadra costruita male. Le critiche ad Allegri? Mi viene da ridere. Pato, con quell'ingaggio era come un peso morto"

ESCLUSIVA MN - Moggi: "Drogba non andrà al Milan. Squadra costruita male. Le critiche ad Allegri? Mi viene da ridere. Pato, con quell'ingaggio era come un peso morto"MilanNews.it
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mercoledì 9 gennaio 2013, 10:00Esclusive MN
di Gaetano Mocciaro

In vista di Juventus-Milan è intervenuto ai microfoni di MilanNews.it Luciano Moggi, che spazia dalla sfida di stasera al mercato rossonero, fino a dare un giudizio su quanto fatto finora da Allegri e dai suoi ragazzi.

Luciano Moggi, in scena Juventus-Milan per la Coppa Italia. Cosa si aspetta soprattutto alla luce del ko bianconero di domenica?

“Credo che la Juve abbia perso la partita molto più nettamente di quello che si possa pensare, perché gli avversari erano in 10 ed erano sotto di un gol. Inutile dire che alla Juve mancavano dei giocatori perché quelli che c’erano erano sufficientemente meglio di quelli della Sampdoria. Questa partita potrebbe indicare una strada diversa da quella attuale, la Juve ci metterà la voglia tipica ma il Milan pur non avendo fatto molto non dovendo far la partita può essere avvantaggiato e giocando di contropiede può far male”.

Suona un po’ strano parlare di un Milan che non deve fare la partita. Significa che i giocatori non hanno la qualità per imporre il gioco? Crede che il Milan sia stato costruito male?

“Il Milan è stato costruito male, malissimo. Voglio dire, ok il discorso dei giovani, va bene che De Sciglio ed El Shaarawy sono forti ma il problema che un giocatore non ti risolve sempre i guai. Questo Milan, per come è costruito, va meglio in trasferta che in casa”.

Squadra quindi che deve rinforzarsi. A dicembre in un’intervista leggiamo una sua dichiarazione, dove dice che Drogba andrà al Milan a gennaio e Balotelli a giugno”

“Balotelli no, mai detto che andrà al Milan”.

E Drogba? Berlusconi parla di un Milan verde e l’ivoriano va per i 35

“A questo punto non penso che arrivi, ma il discorso è un altro. Il problema è un altro”.

Prego

“Il Milan ha perso un giocatore come Ibrahimovic che ti nascondeva tutte le magagne. È avvenuta la stessa cosa successa alla Juventus quando Platini ha lasciato. Senza dimenticare che non se n’è andato solo lo svedese, ma anche Thiago Silva, Nesta, Gattuso, Zambrotta: gente di qualità che sapeva stare in campo. Adesso di classe ne gira poca e non possiamo neppure biasimare i giocatori, io vedo che il Milan corre dal primo all’ultimo minuto”.

Allegri è stato molto criticato per i risultati iniziali

“E questo mi fa ridere. Rendiamoci conto, questo allenatore ha fatto i salti mortali! Facciamo un raffronto per capire meglio: il Milan si è ritrovato con un ritardo incredibile, ma la tanto lodata Roma senza i 3 punti a tavolino col Cagliari sarebbe un punto sotto i rossoneri. Questo Milan fa anche troppo”.

Dove può arrivare il Milan?

“Secondo me il terzo posto è possibile. Davanti la Juve è la più forte e il Napoli l’unico vero avversario. Il campionato non è di gran livello e sono convinto che il Milan se continua ad essere carico, pieno di entusiasmo può raggiungere la zona Champions”.

Davanti il Milan ha bisogno di rinforzi?

“Ma al Milan ad esempio c’è Pazzini che è un giocatore che vedo molto bene. Certo, va messo nelle condizioni di giocare come sa. Bisogna giocare in un certo modo. El Shaarawy per esempio deve andare a prendersi il pallone da solo, ma Pazzini deve ricevere la palla giusta”.

Giusto vendere Pato?

“Per quello che ha fatto in Italia negli ultimi anni non può certo essere un giocatore rimpianto. Al momento attuale era d’obbligo venderlo, con un contratto così importante era un peso morto”.

E Robinho?

“Robinho intanto non è stato ceduto. Su di lui dico che può fare ancora comodo al Milan, ma certo dev’essere un altro Robinho e non quello visto ultimamente”.