ESCLUSIVA MN - Onofri: "Milan, positivo il lavoro di Gattuso ma ora serve il centoventi per cento. Lazio? Mi aspetto una bella partita"

22.04.2019 21:00 di Fabio Anelli Twitter:    Vedi letture
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ESCLUSIVA MN - Onofri: "Milan, positivo il lavoro di Gattuso ma ora serve il centoventi per cento. Lazio? Mi aspetto una bella partita"

La redazione di MilanNews.it ha intervistato Claudio Onofri per commentare il pareggio con il Parma e l'ultima parte di stagione che attende i rossoneri. Queste le parole del noto opinionista. 

Come giudica il pareggio con il Parma? “Chiaramente può essere segnato come qualcosa di negativo rispetto ai valori di forza delle due squadre e agli obiettivi prefissati. Di conseguenza, è chiaro che non è positivo. A fine stagione ci sono però situazioni che non convergono rispetto a quello che si può fare. Io dico sempre che sostanzialmente il lavoro di Gattuso è molto positivo, non si può analizzare solo una partita o un periodo. Analizzando la forza della squadra rispetto alle primissime e alle difficoltà di raccogliere qualcosa di storico come il Milan, difficilmente si analizza il momento singolo. Io credo che il lavoro di Gattuso sia positivo estremamente e la partita di Parma sia un episodio in cui sicuramente si poteva fare meglio, con l’episodio del gol Parma che non ha fatto realizzare il successo”.

Quali possono essere le cause delle difficoltà del Milan degli ultimi mesi? “Io mi baso sempre sul mio modo di vedere il calcio non in una partita singola, è chiaro che nel momento in cui hai ottenuto risultati buoni rispetto al valore complessivo di una squadra che rispetto alle prime tre di Serie A è un gradino sotto. Dico allora che questi cali ci possono essere in relazione ad un momento di stanchezza in cui non riesci ad accorpare bene la tecnica e tutto quello che può far ribaltare il momento negativo. È chiaro che per analizzare bene tutto partita per partita bisogna essere nello spogliatoio, sentire quello che dice Gattuso ai suoi. Sostanzialmente, il trend che questa squadra ha avuto nel campionato può essere definito positivo. Questa è la cosa più importante al di là degli episodi”

Nelle ultime gare il Milan ha fatto a meno di Paquetà, quanto è mancato e quanto sarà importante il suo recupero: “Mi piace molto, è un centrocampista d’attacco più che un esterno come giocava in Brasile. Unisce un buon passo, la capacità di dare una mano in fase difensiva, alla capacità di saltare l’uomo e creare superiorità numerica. Deve migliorare anche lui, è giovane e appena arrivato in Italia. Non ci si possono aspettare miracoli ma il suo recupero è molto importante in un centrocampo dove ci sono giocatori di grande forza come Bakayoko e lo stesso Biglia. Però, oltre Bonaventura, non ci sono giocatori di qualità. Paquetà è un Bonaventura più giovane e che mi auguro diventi più forte. È un recupero importante tanto quanto lo è stata la sua assenza”

Che partita si aspetta dalla sfida contro la Lazio: “Mi aspetto una bella partita, credo che le due squadre abbiano tutte le possibilità per cercare il risultato con a disposizione elementi che possano dare qualcosa anche sotto il profilo qualitativo. La partita tra Ajax e Juventus è sotto gli occhi di tutti. Noi dobbiamo fare anche un esame di coscienza, tutti noi addetti ai lavori, per far capire che se volgiamo veramente un miglioramento dal calcio globale non bisogna accettare il risultato in sé stesso, anche intraprendere un modo di giocare che diverta, non tanto per far ridere ovviamente, ma per andare allo stadio per diversi motivi, non solo per vincere 1-0 e prendere pallonate. Io sto estremizzando i concetti, per dire che il risultato sarà importante ma sia Inzaghi e Gattuso abbiano nelle corde per mettere qualità, per fare ciò che sta facendo Mancini con la Nazionale, per il convocare giovani con tecnica, velocità e rapidità. Questo fa sì che Lazio-Milan sia una partita bella da vedere non solo per le speranze di vittorie”

Tornando al campionato, il Milan è atteso da un calendario non semplice. Cosa si aspetta, il Milan può mantenere il quarto posto? “Io ripeto, reputo positivo il lavoro di Gattuso. Arrivare a questo punto con tutte le possibilità intatte per arrivare in Champions, un obiettivo che chiamandoti Milan è ovvio avere. Tuttavia, facendo conto degli ultimi anni io sono convinto che questo sia già un buon risultato ma ora serve dare il 120% per assestarti e raggiungere la quarta posizione che appartiene all’elite del nostro calcio e di quello europeo perché poi lo si potrà intraprendere la stagione successiva. Ho visto il Torino contro il Genoa e non mi ha impressionato ma anche lì ci sono tante situazioni che convergono positivamente, non erano partiti per quella posizione, ci sono arrivati e hanno i loro meriti. Sono al livello del Milan, anche se il Milan forse ha qualcosa in più”.