ESCLUSIVA MN - Zapelloni: "Ibra non è razzista. Al Milan manca Calhanoglu. Mandzukic porta esperienza, bel colpo"

27.01.2021 18:00 di Pietro Andrigo Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
ESCLUSIVA MN - Zapelloni: "Ibra non è razzista. Al Milan manca Calhanoglu. Mandzukic porta esperienza, bel colpo"

Intervenuto in esclusiva ai microfoni di Milannews.it, l'ex vicedirettore della Gazzetta dello Sport Umberto Zapelloni ha commentato il derby di Coppa Italia e il mercato rossonero. Queste le domande e le risposte:

Restiamo sulla cronaca recente con l'episodio che ha infiammato il derby. Lo scontro tra Ibrahimovic e Lukaku ha visto due colpevoli ma parte dell'opinione pubblica italiana si è scagliata contro lo svedese. Non si sta esagerando?


"Non è stato un bel gesto quello di Ibra anche perchè è costato alla vittoria al Milan. Fino a quando le squadre erano in 11 contro 11 i rossoneri hanno giocato alla pari con l'Inter. Non so cosa sia successo nella testa dello svedese, lui in carriera ha ogni tanto provocato gli avversari. Alcune sue parole devono avere toccato la sensibilità di Lukaku, che non si è mai visto così arrabbiato. Ibra non è razzista, sarebbe strano tra l'altro per uno che ha subito razzismo in passato. Quindi mi sembra impossibile che possa aver detto qualche frase razzista nei confronti del belga. Non credo che arriverà una squalifica pesante. Ibra è un provocatore che però ieri si è fregato con le sue mani perchè quell'ammonizione è costata carissimo. Dopo quello che era successo nel primo tempo, Ibra doveva stare più attento e non fare quel fallo. A fine partita ha chiesto scusa, sa bene di aver sbagliato. E' strano un errore del genere da parte di un giocatore con la sua esperienza, soprattutto per come si era messa la partita. Il Milan era in vantaggio e stava controllando la partita". 

Quali sono i fattori positivi che il Milan può prendere da questa sconfitta?

"Fino a quando era 11 contro 11, il Milan ha retto senza grossi problemi contro una delle favorite per il campionato. I rossoneri avevano tanti assenti anche ieri, e queste assenza stanno iniziando a pesare. In mezzo manca tanto Bennacer, non si può pensare che Kessie faccia tutto lui. Meite non è un regista, può fare la spalla di Kessie, ma come incontrista. Brahim Diaz non ha fatto male. Sono tanti mesi che il Milan non gioca con la formazione titolare". 
sull'assenza di Calhanoglu"

Tra novembre e dicembre il Milan ha dimostrato di riuscire a sopperire all'assenza di Ibrahimovic mentre ora sembra soffrire il forfait di Calhanoglu. Si può dire che il Milan sia diventato dipendente dalla fantasia del giocatore turco? 

"Assolutamente sì. L'assenza di Calhanoglu si sta sentendo tanto. Lui e Bennacer sono le fonti di gioco del Milan, senza di loro i rossoneri sono più prevedibili. L'assenza del turco è molto pesante, non c'è un vero sostituto in rosa con le sue caratteristiche e qualità. Nell'ultimo anno ha sbagliato poche partite. Calhanoglu e Bennacer sono fondamentali e non sono sostituibili. Il Milan è riuscito a sopperire l'assenza di Ibra con Leao e Rebic, mentre io non vedo veri sostituti del turco e dell'algerino". 

Il mercato invernale del Milan che cosa dichiara? Crediamo a qualcosa in più del quarto posto o vogliamo allungare la rosa a fronte delle tante assenze?

"Il Milan ci crede, ha preso giocatori già pronti. Mandzukic è l'esempio perfetto. Meite mi ha deluso un po' in queste prime partite, ma può essere utile magari a far rifiatare qualche volta Kessie. Tomori ieri è entrato molto bene, visti i problemi che il Milan ha in difesa, avere un giocatore già pronto come l'ex Chelsea è importante. Se il Milan ha fatto questo mercato è perchè ci vuole provare fino in fondo per lo scudetto, anche se Inter e Juventus sono più strutturate. Ma i rossoneri sono ancora primi e quindi fanno bene a provarci". 

La ciliegina del mercato rossonero è stata Mario Mandzukic. Qual'è il suo giudizio sull'attaccante croato? 

"E' un grande professionista, è un giocatore di sostanza. Con Ibra e Rebic può formare un attacco molto cattivo. Bisogna vedere come starà fisicamente. Ieri avrebbe fatto comodo, soprattutto dopo l'espulsione di Ibrahimovic. Credo che sia un buon acquisto, porta un po' di esperienza. Bisogna solo vedere come sta fisicamente dopo che non ha giocato per diversi mesi. Il Milan avrà il campionato e l'Europa League, avere un'alternativa importante come Mandzukic in attacco sarà importante".