Ancelotti su Istanbul: "La finale giocata meglio, quando siamo arrivati ai rigori sapevo già che avremmo perso. Due anni dopo..."

04.08.2020 08:59 di Enrico Ferrazzi Twitter:    Vedi letture
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
Ancelotti su Istanbul: "La finale giocata meglio, quando siamo arrivati ai rigori sapevo già che avremmo perso. Due anni dopo..."

Carlo Ancelotti, nella lunga intervista rilasciata al Correre delo Sport, è tornato anche a parlare della famosa finale di Champions League di Istanbul. Ecco le sue parole su quella partita: "Oltretutto quella giocata meglio, la più bella. Le altre, tutte più equilibrate. A Istanbul eravamo stati superiori al Liverpool, avremmo potuto chiudere il primo tempo 4 o 5 a 0, e non con tre gol di scarto come è avvenuto. Poi è andata come è andata. Quando siamo arrivati ai rigori sapevo già che avremmo perso. E pensare che avevo la miglior batteria di rigoristi possibile, Pirlo, Sheva, Kakà, Tomasson, Serginho, a differenza di due anni prima quando fui costretto a presentare tre difensori su cinque. Kaladze e Nesta oltre a Serginho. Quando siamo riusciti a metabolizzare Istanbul? Due anni dopo, battendo il Liverpool ad Atene. Ricordo che seguendo in tv la semifinale con il Chelsea tifammo tutti per il Liverpool, ci sembrava un segno del destino. Lo stesso avversario, lo stesso allenatore, un’altra finale, la possibilità di rimarginare la ferita".