Chiarugi esalta Rivera: "Era il Milan, è il più forte con cui abbia mai giocato insieme a Riva"

Chiarugi esalta Rivera: "Era il Milan, è il più forte con cui abbia mai giocato insieme a Riva"MilanNews.it
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews
Oggi alle 18:00Gli ex
di Enrico Ferrazzi

Luciano Chiarugi, ex attaccante rossonero, ha rilasciato queste parole alla Gazzetta dello Sport: "La vittoria della Coppa delle Coppe con il Milan nel 1973 grazie ad un mio gol? Che partita! Eravamo distrutti, fu una battaglia. Il Leeds in attacco aveva Joe Jordan, lo squalo. Segnai io, su punizione. Pensi che prima di battere andai da Rivera e gli chiesi di lasciarmela. 'Me la sento', gli dissi. E lui me la fece battere. Ne parliamo ancora quando ci sentiamo. 'Ti avrei lasciato solo quella, ti è andata bene'. Rivera era il Milan. Ci rappresentava in tutto e per tutto. Ricordo gli scontri con Giagnoni. Non lo vedeva, lo tenne fuori in quattro o cinque occasioni. Giravano tante cavolate, come che la squadra fosse contro Rivera. Tutto inventato. Quando Gianni tornò titolare, Milanello fu invasa di giornalisti. Era un campione, anche per rispetto e umiltà. Mi chiedo come si potesse solo pensare di metterlo in panchina. È il più forte con cui abbia mai giocato, insieme a Riva". 

In maglia rossonera, Chiarugi fu uno dei protagonisti anche della famosa Fatal Verona: "Mi crede se le dico che a distanza di tanti anni non so darmi una spiegazione? Ogni giorno penso che vorrei rigiocarla. Avevamo vinto la Coppa Italia e la Coppa delle Coppe, sarebbe stato il nostro Triplete. Era tutto fatto. Il Bentegodi era pieno di milanisti. Noi venivamo da una finale massacrante con il Leeds, arrivammo stanchi. Ma quella partita ha un qualcosa di sovrannaturale Cosa mi ricordo del post-partita? La rabbia di Rocco e il nostro silenzio. Era un silenzio che urlava e gridava vendetta. Vedi gli sforzi di un anno sfumare nel modo più incredibile. Ma non abbiamo mai litigato, quello no. Abbiamo sofferto insieme. Siamo stati squadra anche lì".