MN - Albertini sul lavoro di Allegri: "Ha fatto benissimo, ma non è ancora finito. Quando sei al Milan devi puntare sempre in alto"

MN - Albertini sul lavoro di Allegri: "Ha fatto benissimo, ma non è ancora finito. Quando sei al Milan devi puntare sempre in alto"MilanNews.it
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Oggi alle 20:10Gli ex
di Niccolò Crespi

Demetrio Albertini, storico ex centrocampista rossonero, ha parlato a margine dell’evento Legends Trophy a Milano. Questo un estratto delle sue dichiarazioni raccolte dall’inviato di MilanNews.

Gattuso può riuscire a dare quel qualcosa in più per raggiungere la qualificazione?

“Il CT ha la responsabilità, sta cercando di dare il suo contributo. Non potrà scendere in campo, dipenderà dai giocatori. Rino metterà a disposizione quello che è il suo senso di appartenenza, il credere nella maglia, l’appartenenza ad un gruppo: sono queste le armi che al momento dobbiamo valorizzare di più. Poi la tattica, la tecnica e tutto ci si può arrivare in tanti modi al risultato. Sullo scudetto? Oggettivamente prima deve perderlo l’Inter, che ha in mano il suo destino. Anche se è successo poco tempo fa… Però l’Inter ha in mano quello che è suo il futuro, deciderà lei cosa dovrà essere. Certo che quando sei dietro e pensi che se dovesse capitare quello che è impensabile e tu non prendi l’occasione sbaglieresti. La bellezza del campionato è quella, è la continuità dei risultati, ed essere dietro ti dà un senso di continuità. È l’Inter a decidere".

Come valuta il lavoro di Allegri? C’è anche questo Modric che a 40 anni riesce a dire la sua in un campionato complicato come quello della Serie A.

“È un campionato complicato la Serie A ed è anche un campionato con ritmi più bassi rispetto agli altri. Modric è un giocatore di valore assoluto, e il suo inserimento in questo campionato non mi stupisce. Quello che mi stupisce in senso positivo è la sua continuità. Alla sua età essere così continui nel rendimento è la cosa più difficile. Per quanto riguarda il campionato del Milan se pensiamo a dove è partito… L’anno scorso è stato un fallimento oggettivamente, detto da tutti. Ci sono stati dei cambiamenti, c’è un mercato che, leggiamo, non è stato proprio così condiviso per alcune scelto. Credo che si è fatto un grandissimo lavoro, non è finito. Da una parte dico che pensare che il quarto posto possa essere un risultato da inseguire ad inizio stagione… Poi dopo se viene il quarto posto va bene, ci mancherebbe. Però il Milan deve pensare sempre al massimo”