CorSera - Strasser: "Il gol al Cagliari il più importante della mia carriera"

16.01.2021 18:45 di Manuel Del Vecchio Twitter:    Vedi letture
Fonte: Corriere.it
© foto di Alberto Lingria/PhotoViews
CorSera - Strasser: "Il gol al Cagliari il più importante della mia carriera"

A dieci anni di distanza dall'ormai famoso gol al Cagliari, l'ex centrocampista rossonero è stato intervistato dal Corriere della Sera: "Quella resta la rete più importante della mia carriera, poi vero che ne ho segnato pochi (ride, ndc). I tifosi del Milan mi ricordano per quel gol firmato in Sardegna su suggerimento di Cassano, fondamentale per lo scudetto di quell’anno".

Su Ibra: "Su Zlatan possiamo dire e raccontare tante cose, non si è mai banali. Lui è un campione, un grande campione. Fa ancora la differenza, nonostante abbia più di 39 anni. Ma non c’erano dubbi. In campo fa molto e ha segnato tanto dall’inizio del campionato. Poi è vero, lui vuole vincere sempre, anche in allenamento, figuratevi in gare ufficiali. Ed è proprio questa la differenza tra Ibrahimovic e tutti gli altri campioni. È un esempio per tutti. Ha personalità da vendere, è un combattente. Non è una persona cattiva. La gente magari pensa così perché lo vede bello grintoso in campo. Invece, è una persona buona, generosa, simpatica. Per me è giusto che lui voglia vincere sempre. È un grande uomo, davvero. Se ci sentiamo ancora? No, con lui no. Ma parlo con Van Bommel, Pato, Muntari e Robinho".

Sul Milan primo in classifica: "Sì, me lo aspettavo. Perché dopo il primo lockdown a causa del coronavirus, è cambiato tutto. Ma era già cambiato qualcosa con l’arrivo di Ibrahimovic. Questa squadra ora ha una sua identità, uno spirito nuovo, non molla mai, combatte fino al 90’. Ci sono state gare nelle quali il Milan perdeva e alla fine ha vinto o comunque non ha perso, come è accaduto contro il Parma a San Siro ad esempio".

Su Pioli: "Sta facendo davvero bene ed è un allenatore che ha fiducia in tutti i giocatori a disposizione in rosa e questo è molto importante, da non sottovalutare. La squadra gioca bene, vince ed è prima. Poi lui non alza mai la voce, mi piace tanto. Se i rossoneri possono vincere lo scudetto? È ancora presto per dirlo, ma può vincere. Speriamo di sì".