MN - Castellacci sul coronavirus: "Ci siamo mossi con ritardo, forse ci saranno più picchi"

26.03.2020 14:14 di Enrico Ferrazzi Twitter:    Vedi letture
Fonte: intervista di Antonio Vitiello
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
MN - Castellacci sul coronavirus: "Ci siamo mossi con ritardo, forse ci saranno più picchi"

Enrico Castellacci, ex medico della nazionale Italia e consulente del Guangzhou Evergrande di Fabio Cannavaro, ha parlato così a Milannews.it dell'emergenza coronavirus: "Ho vissuto questo incubo due volte, prima in Cina e poi ora in Italia. Ero già preparto quando ha iniziato da noi, infatti guardavo le cose con luce diversa. Mi sembrava che ci fosse troppa superficialità nell’affrontare questo virus, ma invece era un problema insidioso, e per questo sin da subito mi ero preoccupato. Sono state prese misure draconiane, drastiche per il nostro vivere quotidiano, ma avrebbero potuto contenere meglio l’epidemia. Ci siamo mossi con ritardo, ma devo dire che tutti gli altri paesi europei hanno fatto lo stesso, prima abbiamo approcciato con superficialità e poi abbiamo adottato misure di sicurezza severe. Il decorso del virus è quello già indicato in passato, bisogna raggiungere il picco, forse ci saranno anche più picchi, probabilmente uno al nord e uno al sud, sarà a scalare solo se le misure di contenimento reggeranno. La cosa che rilevo è che il tasso di letalità è molto più alto rispetto alla Cina, ci attestiamo al 10-12% ed è un pò allarmante. Ci sono diverse ipotesi per spiegare questo dato. O che il virus sia diventato più aggressivo o le misure di contenimento all’inizio non sono state all’altezza, indubbiamente ci siamo trovati impreparati, come la maggior parte del mondo, non è solo l’Italia".