Desolazione che lascia senza parole: Devis Mangia è pronto!

Desolazione che lascia senza parole: Devis Mangia è pronto!MilanNews.it
© foto di DANIELE MASCOLO/PHOTOVIEWS
lunedì 4 novembre 2013, 00:43Milanello in rosa
di Gaia Brunelli

Questa volta è un tunnel che non sembra avere una via d’uscita. Non è più solo una questione di punti – 12 in 11 gare – ma è soprattutto una questione di gioco. Il Milan non ne ha uno. Se poi consideriamo che il giocatore più rappresentativo latita in maniera imbarazzante in mezzo al campo, allora il gioco è fatto. Neanche i singoli in questo momento riescono a salvare i rossoneri sempre più tristi, depressi e incomprensibilmente privi di qualunque tipo di motivazione. Contro la Fiorentina la squadra di Allegri non aveva nemmeno iniziato male, certo che se poi al primo tiro in porta avversario subisce gol, la disperazione vince sulla reazione. Ancora una volta la barriera si è aperta, come nel caso del gol di Parolo nella sconfitta contro il Parma. Quindi cos’è? La paura di prendere una pallonata? Oppure la superficialità con cui si approccia a certi tipi di gare. Balotelli sta diventando un problema, si tuffa, stramazza a terra e al primo fallo prende il giallo. Conseguenza: ennesima squalifica. Ma allora meglio non schierarlo, oppure sostituirlo se quello che emerge è più che altro un nervosismo di base piuttosto che la voglia di far cambiare idea alla gente. Invece il pensiero comune è sempre lo stesso. Supermario non cambierà. E allora meglio puntare sull’umiltà, quella di un volenteroso Matri, del sacrificio di Kakà, del silenzioso Birsa. E anche Allegri ormai non sa più cosa fare. Che il sostituto ideale di Birsa sia Niang siamo d’accordo.

Il francese sa giocare largo a destra e aiuta in difesa. Ma sotto di un gol, forse, anziché preoccuparsi che il neoentrato facesse anche la fase difensiva, non sarebbe stato meglio rischiare un Robinho o un Matri anche a costo di subire contropiedi viola? Che poi tanto il raddoppio della Fiorentina è arrivato comunque. Certo, con il senno di poi è tutto più semplice. Ma un po’ di rischio va messo in questa situazione così desolante da non ricordarne altre nei tempi recenti. E ora arriva anche la sfida contro il Barcellona, dove il Milan probabilmente sarà più tonico, perché la Champions è la Champions. Ma perché se poi tanto l’anno prossimo i rossoneri neanche la giocheranno. Misteri. Non è un mistero invece che Allegri sia appeso al filo della figuraccia. Perdere contro i blaugrana potrebbe non significare esonero, a meno che il Milan non prenda una scoppola degna di questo triste momento. A quel punto dubbi non ce ne saranno più. Si parla di Inzaghi, attuale allenatore della primavera rossonera. Troppa poca esperienza e il rischio è quello di bruciarlo. Si parla di Seedorf, Costacurta, addirittura Trapattoni. Io, nel mio piccolo, dubbi non ne ho. Io voto Devis Mangia.