Il gelo in società non aiuta la squadra. A Verona gara fondamentale soprattutto per il futuro di Allegri
Barcellona-Milan è una di quelle partite che fanno tremare le gambe e che regalano emozioni indescrivibili. Sensazioni uniche che tutti vorrebbero vivere almeno una volta nella vita. Montolivo e compagni hanno spesso questo onore, ma forse questo non era il momento migliore per affrontare i marziani blaugrana. Il rigore era dubbio mentre il secondo gol era in fuori gioco. Al di là di questi particolari (non certo poco importanti...), in campo c'era un dislivello troppo pesante. Una grande squadra contro una formazione mediocre. Il risultato finale è più che giusto, il calcio è il Barça, con i suoi giocatori stratosferici, da Messi a Neymar, per arrivare a Sanchez e a Iniesta. Nonostante le tante difficoltà la difesa ha retto finché ha potuto, poi la classe ha surclassato la grinta dei giocatori rossoneri. Nel mirino le scelte di Allegri che ha deciso di mettere in panchina Balotelli per schierare Robinho e Kakà. All'andata i brasiliani avevano fatto bene e il tecnico ha deciso di riprovarci rinunciando a un Balo sottotono. Per altro, il centravanti non ci sarà nemmeno con il Chievo domenica pomeriggio perché squalificato.
Tornando alla Champions, adesso la situazione è abbastanza delicata: il Barcellona è a 10, il 'Diavolo' a 5, l'Ajax a 4, mentre il Celtic a 3. La prossima gara dei rossoneri sarà poi con gli scozzesi (il 26 novembre) mentre con gli olandesi si giocherà l'11 dicembre. Per quanto riguarda la situazione della squadra, Allegri si giocherà gran parte della stagione a Verona contro il Chievo. La società e soprattutto i tifosi, sono stufi di perdere ma soprattutto di vedere certe prestazioni della squadra. Adesso bisogna cambiare ritmo, perché 12 punti in classifica in 11 match sono veramente pochi e umilianti. I giocatori devono cambiare mentalità e l'allenatore deve riuscire a trovare la formazione giusta. La società, invece, deve ritrovare l'equilibrio e la serenità. Le parole di Barbara Berlusconi hanno creato scompiglio e la stretta di mano gelida tra la figlia dell'ex Premier e Galliani è stata la fotografia della situazione attuale. In questi momenti lo spogliatoio ha bisogno di tranquillità per ritrovare la via giusta.

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