Agresti: "Il Milan non è forte come l’Inter: ha meno alternative di qualità, qualche acciacco dei top, non dà senso di superiorità. Eppure è ancora vicino"

Agresti: "Il Milan non è forte come l’Inter: ha meno alternative di qualità, qualche acciacco dei top, non dà senso di superiorità. Eppure è ancora vicino"MilanNews.it
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Oggi alle 17:47News
di Antonello Gioia

Stefano Agresti, sulle pagine della Gazzetta dello Sport in edicola oggi, si è così espresso commentando il momento del Milan che ieri ha battuto 2-1 il Pisa: "Il Milan di Allegri non è forte come l’Inter, né è altrettanto completo. Ha meno alternative di qualità e ha anche qualche acciacco abbastanza fastidioso perché tocca alcuni dei suoi calciatori migliori: Pulisic e Leao non sono stati quasi mai al massimo e certamente non lo sono ormai da settimane, tanto che Max deve arrangiarsi con Nkunku prima punta e Loftus-Cheek alle sue spalle, oppure ricorrere al gigante Füllkrug (che si è inserito in fretta ma ieri si è divorato un rigore). In conseguenza di tutto questo, il Milan non dà quasi mai il senso di superiorità schiacciante che invece trasmette quasi sempre l’Inter. Lo ha fatto a Bologna, è vero, ma già a Pisa ha sofferto più del necessario, non ha chiuso una partita che aveva in mano e alla fine si è tirato fuori dai problemi solo grazie a quel fenomeno di Modric. Eppure il Milan è ancora vicino - abbastanza vicino - all’Inter: cinque punti non sono pochi ma nemmeno troppi. E consentono di dire che no, lo scudetto non è (ancora) nerazzurro.

E allora il Milan, con le unghie e con i denti, tiene aperta la lotta per lo scudetto. Perché se vai in campo una volta la settimana - solo stavolta sarà impegnato mercoledì con il Como - puoi provare a giocartela anche con un organico meno ampio e una squadra meno forte. Soprattutto se arrivano segnali così incoraggianti da ragazzini e campioni: Athekame cresce a ogni partita e a Pisa ha messo sulla testa di Loftus-Cheek la palla del vantaggio, Modric è semplicemente un fuoriclasse. Uno che non solo ha i colpi di genio, ma li tira fuori quando all’85’ non riesci a segnare il gol della vittoria".