Secondo Boban, alla fine Infantino riuscirà ad essere riletto anche grazie ai voti dell'Europa
Zvonimir Boban, ex calciatore ed ex dirigente del Milan, è stato intervistato da Rai Radio 1 durante la trasmissione condotta da Filippo Corsini e da Guido Ardone. Si riporta di seguito un estratto delle sue dichiarazioni:
Qual è il rapporto tra UEFA e FIFA?
"Abbiamo visto cose un po' curiose durante il Mondiale, ma alla fine il calcio vince sempre. I voti sono abbastanza controllati e nessuno farà la guerra a nessuno. Nonostante certi errori - che ho già criticato e non voglio ripetere su Infantino -, non dobbiamo cancellare il bene che Gianni ha fatto alla FIFA. Credo che tutto si calmerà e si voterà per lui; non penso avrà un'opposizione forte, dato che ha già riconquistato l'Asia, il Sudamerica gli è sempre rimasto fedele e l'Europa non è così omogenea come si pensa. L'Africa è sempre con lui, quindi non credo avrà problemi a essere rieletto. Il conflitto UEFA-FIFA ci sarà sempre, con la UEFA che vuole dimostrare di essere più importante. Sono due grandissime organizzazioni, ma è la FIFA che governa. Il gioco del calcio, comunque, non si perde mai: abbiamo un Europeo a 24 squadre su 55 nazioni e un Mondiale ogni quattro anni a 48 squadre su 211 nazioni affiliate. Non lo vedo come un dramma. E anche se si passasse a 64 - cosa che non credo avverrà -, il numero delle partite non cambierebbe. Dei Mondiali ci ricordiamo le semifinali, le finali o alcune sfide straordinarie. Dare l'opportunità ai Paesi più piccoli di partecipare una volta ogni quattro anni a un torneo così grande rispetta lo sviluppo del calcio, inserito proprio nel secondo articolo dello statuto FIFA. Se prevale l'elitismo, allora giochiamo in quattro: Italia, Brasile, Argentina... L'Europeo si giocava a otto squadre fino all'82 o all'86: non vedo il problema nel far partecipare più Paesi. Anzi, mi diverte vedere nuove nazioni crescere e giocate in un torneo straordinario. A parte gli episodi spiacevoli, come i rossi tolti e certi messaggi anti-calcio, questo Mondiale non è stato un disastro dal punto di vista del gioco".
Testata giornalistica Aut.Trib. Arezzo n. 8/08 del 22/04/2008
Partita IVA 01488100510 - Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
Direttore editoriale e responsabile: Antonio Vitiello
© 2026 milannews.it - Tutti i diritti riservati
Sito non ufficiale, non autorizzato o connesso ad A.C. Milan


