Buffon: "Maldini e Leonardo? Avevamo due top che garantivano il massimo"
Gianluigi Buffon è intervenuto a Sky per parlare del suo futuro dopo l’addio alla Nazionale: “Intanto sto facendo la preparazione, poi vediamo (scherza, ndr). Sono molto lontano dall’essere un buon dirigente, però l’idea di capire chi sia un buon dirigente penso possa essere chiara”.
Maldini e Leonardo, per esempio…
“Sicuramente sono state due persone che mi hanno messo in crisi su quella che era la mia decisione ufficiale. Però poi ho voluto cercare di mantenere una certa coerenza con quello che sentivo e con quello di cui avevo bisogno. Ho ringraziato veramente Paolo e Leo, era qualcosa di non dovuto: sono stati generosi e carini con me, insieme al presidente Malagò”.
L’Italia ha perso un’opportunità?
“Mah, non lo so. Dipende da quale fosse l’obiettivo: le opportunità si perdono se si sa dove si vuole andare, altrimenti si parla di niente. Io non ho idea, visto che non ero presente, del percorso che doveva essere fatto e quindi nessuno di noi sa cosa si sia perso. Chiaramente, avevamo due top che garantivano il massimo. Però lo stesso discorso vale per una persona e un professionista serio come Ranieri e per un allenatore tecnicamente capace come Mancini”.

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