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Il 3-4-2-1 necessita di esterni di centrocampo affidabili. Chi c'è in rosa è adatto? Le valutazioni di Amorim e il mercato

Il 3-4-2-1 necessita di esterni di centrocampo affidabili. Chi c'è in rosa è adatto? Le valutazioni di Amorim e il mercatoMilanNews.it
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Oggi alle 18:30Primo Piano
di Manuel Del Vecchio
Il 3-4-2-1 di Amorim ha bisogno di corsa e sostanza sugli esterni: al momento il Milan ne è deficitario

Siamo praticamente alla metà del guado: arriva la parte più delicata di quello che è "l'attraversamento" del calciomercato. Il Milan, una volta riorganizzato l'assetto societario e scelto l'allenatore, è andato a barrare due caselle ritenute cruciali come quelle del centravanti e del difensore centrale. La spina dorsale di una squadra si basa effettivamente (anche) su queste figure, con Gonçalo Ramos e Gila che vanno quindi ad unirsi alle certezze già presenti come Maignan e Rabiot.

Sappiamo che ci sono valutazioni anche sulla trequarti, al momento sono diversi i profili sondati dopo aver perso Liberali e Karetsas, mentre è un po' preoccupante la mancanza di movimenti per quanto riguarda gli esterni di centrocampo. Il diktat dell' "Amorim deve valutare" è un po' un'arma a doppio taglio. Da una parte è giusto che l'allenatore analizzi a fondo tutto il materiale a disposizione prima di prendere una decisione, così com'è vero che giocatori come Saelemaekers siano tornati ad allenarsi solo ieri. Dall'altra parte si rischia di dover fare troppe cose in troppo poco tempo.

L'amichevole col Celtic ha dato un primo assaggio di quella che sembrava già una priorità: la batteria degli esterni di centrocampo al momento sembra essere un punto potenzialmente debole del Milan. La grande prestazione di Chukueze non deve ingannare, anche perché è difficile pensare che una soluzione offensiva come quella del nigeriano possa andare bene 365 giorni l'anno, contro tutti gli avversari e in ogni partita. Il segreto per far funzionare i moduli con la difesa a 3, oltre ad avere tante giocate codificate che liberino il gioco sugli esterni, è avere calciatori sulle fasce "a due a due". Magari complementari nelle qualità, ma devono essere più o meno allo stesso livello fisico e di affidabilità. L'Inter, che il Milan affronterà in amichevole mercoledì, tra Inzaghi e Chivu ha costruito le sue fortune anche sulla forza degli esterni di centrocampo. Al momento né Estupinan, né Bartesaghi e né Athekame sembrano dare quel tipo di garanzia. Discorso diverso per Chukwueze e Saelemaekers, ma potenzialmente sarebbero solo due sui quattro necessari ad affrontare una stagione che prevede Serie A, Coppa Italia ed Europa League. 

Quindi bene provare, riprovare e giudicare, ma è anche utilile ricordare che fra 20 giorni comincia la Serie A. E se si dovesse decidere di intervenire sul mercato va considerato comunque un tempo di adattamento e inserimento per i nuovi acquisti. Siamo a metà del guado, per ora la carovana è andata abbastanza bene. Ma non va persa la concentrazione per la seconda metà del percorso.