Ceferin si difende "Restii a punire top club? Falso. Il calcio è sporco"

21.05.2019 13:36 di Thomas Rolfi Twitter:    Vedi letture
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
Ceferin si difende "Restii a punire top club? Falso. Il calcio è sporco"

Aleksander Ceferin ha parlato ai microfoni del New York Times a margine dell'incontro con i presidenti e i segretari generali delle 55 associazioni nazionali d'Europa. Il numero uno della UEFA affronta così il tema politico-calcistico, non senza lesinare stoccate: "A volte ci dimentichiamo di quanto questa industria sia sporca. Un modo di operare di alcuni è dire: 'i ricchi prenderanno tutto!'. E questo è tipico del populismo urlato della politica europea. È chiassoso (Tebas, presidente della Liga ndr). Penso che sia parte della sua tattica operare in questo modo. Ma non penso che sia molto produttivo. Favorire riforma Champions League proposta dall'ECA grazie ai buoni rapporti con il presidente Agnelli? Queste voci sono così illogiche e così stupide. Un giorno Agnelli è importante, e può influenzare tutto per via dell'amicizia che mi lega a lui. Il giorno seguente è il Paris Saint-Germain che sta comprando i diritti. Poi, il terzo giorno, la UEFA aiuta solo il Real Madrid ed è per questo che sono stati quattro volte in finale di Champions". 

Riguardo la possibile esclusione del Manchester City dalle coppe europee, Ceferin ha, però, preferito non esprimersi, aggiungendo che sia tutto nelle mani di un gruppo indipendente sul cui lavoro non ha alcun controllo.

In ultimo, Ceferin ha rispedito al mittente le critiche di coloro i quali sostengono che la UEFA si guardi bene dal punire club ricchissimi: "Se fai le cose nel modo corretto, non ti vendi. Se non sei coinvolto in affari strani, se non sei corrotto, allora puoi proseguire per la tua strada ed essere equo nei confronti di tutti".