Giudice: "Ogni cambio di Cardinale presentato come soluzione definitiva. Nessuno lo è stato"

Giudice: "Ogni cambio di Cardinale presentato come soluzione definitiva. Nessuno lo è stato"MilanNews.it
Oggi alle 10:12News
di Francesco Finulli
Il Milan va incontro a una nuova estate di rivoluzioni e cambiamenti: la quarta consecutiva con Cardinale al comando. Il commento di Alessandro Giudice

Le parole di Gerry Cardinale in settimana e la crisi del Milan in campo che ha aperto nuove discussioni sulla società oltre che aver contribuito a ravvivare la contestazione dei tifosi nei confronti della dirigenza, in particolare Giorgio Furlani, hanno dato il là all'esperto di economia e finanza Alessandro Giudice di condurre un'analisi sui quattro anni di gestione RedBird. Collaboratore di tanto in tanto con il Corriere dello Sport, Giudice ha parlato dei continui cambi a fine stagione fatti dal manager statunitense, più o meno invasivi ma tutti accomunati dall'insuccesso di fondo.

L'analisi di Alessandro Giudice sulla gestione di Gerry Cardinale in questi quattro anni: "Dall’era Maldini – accusato di individualismo – si è passati al gruppo di lavoro che difettava però di competenze tecniche, quindi al tentativo di bilanciarlo con l’innesto di Ibra in un ruolo di autorità sproporzionata rispetto alla sua posizione formale, infine al ritorno al modello tradizionale del ds navigato e dell’allenatore italiano e vincente. Ogni cambio è stato presentato come la soluzione definitiva. Nessuno lo è stato. Quando un’organizzazione riscrive sé stessa così spesso, la questione non è quali persone siano risultate sbagliate: è chi abbia deciso di cambiarle, e con quale disegno complessivo".