Gozzini: "Non è stato proprio il Milan arrembante e spregiudicato che ci si aspetterebbe dal nuovo corso. Ma era la prima trasferta contro una big"

Gozzini: "Non è stato proprio il Milan arrembante e spregiudicato che ci si aspetterebbe dal nuovo corso. Ma era la prima trasferta contro una big"MilanNews.it
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Alessandra Gozzini, giornalista, si è così espressa su La Gazzetta dello Sport commentando la prestazione del Milan contro la Juventus.

Alessandra Gozzini, giornalista, si è così espressa su La Gazzetta dello Sport commentando la prestazione del Milan contro la Juventus: "Non è stato proprio il Milan arrembante e spregiudicato che ci si aspetterebbe dal nuovo corso, quello che Ruben Amorim aveva lanciato come dominante e sempre in cerca di un gol in più degli avversari. Quella di ieri sera è stata piuttosto una squadra attendista, avanti al primo vero tiro in porta e ripresa nel finale.

Il Milan prudente non rispecchia la filosofia del nuovo allenatore: l’Amorim-ball aveva altre premesse. Ma era anche la prima in trasferta contro un’altra grande (delusa) del campionato, e ancora una volta il Milan chiude senza gol subiti nei novanta: cede solo nel recupero. Era successo a Torino, sponda granata, con l’1-2 di Che Adams, ininfluente nel risultato, e di nuovo ieri in casa bianconera: Gatti aggancia i rossoneri quando mancano un paio di minuti al fischio finale.

Il Milan aveva presentato il belga Diego Moreira titolare, poi primo cambio nella ripresa; con lui fuori Rabiot e Saelemaekers per tentare di vedere finalmente un Milan più aggressivo. Dentro Cisse, Chukwueze e Loftus-Cheek: così è arrivato il gol, ma anche il pari finale. Risultato che Amorim ammette con onestà sia quello giusto: «Non meritavamo di vincere, abbiamo cercato di fare il nostro gioco ma non siamo stati bravi con la palla. Ci sono stati dei momenti in cui abbiamo controllato la gara nel primo tempo ma poi, quando abbiamo iniziato a perdere molti palloni, abbiamo sofferto. Penso che non abbiamo giocato bene, ma lavoriamo insieme solo da due mesi. Abbiamo conquistato un punto. Ovviamente dobbiamo fare meglio, ma ci serve tempo. È stata una partita dura: quando non abbiamo il pallone per molto tempo, è più dura correre dietro alla palla per molti minuti»".