Vaciago fa notare: "Juve e Milan sembravano terrorizzate dal perderla, questa partita, che con l'ambizione di vincerla"

Vaciago fa notare: "Juve e Milan sembravano terrorizzate dal perderla, questa partita, che con l'ambizione di vincerla"MilanNews.it
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Guido Vaciago, direttore di Tuttosport, si è così espresso sul quotidiano torinese commentando il pari tra Juventus e Milan.

Guido Vaciago, direttore di Tuttosport, si è così espresso sul quotidiano torinese commentando il pari tra Juventus e Milan: "La Juve non meritava di perdere e, nel complesso, anche il pareggio non misura in modo rigoroso quanto è stato espresso in campo dai bianconeri rispetto al Milan, ma stiamo parlando di pochino contro pochissimo. E, se proprio si vuole misurare qualcosa, Carnevali, Spalletti e limitrofi, potrebbero calcolare se è valsa veramente la pena spendere cinquanta milioni per comprare Kolo Muani per finire con Gatti, schierato centravanti, negli ultimi dieci minuti. Il calcio sa essere paradossale e tre partite sono insufficienti a elaborare tesi abbastanza robuste o anche solo per abbozzare ragionamenti di sintesi che reggano almeno un altro paio di giornate. Tuttavia, i quattro gol segnati dalla Juve (sei meno della Roma, quattro meno dell’Inter, tre meno del Como), sono stati segnati da Bremer, Nico Gonzalez, Koopmeiners e Gatti. Nella lista, non compaiono attaccanti, ci sono due difensori e tre esuberi, che la dirigenza ha provato a sbolognare ovunque senza successo. Oggi i tifosi ringraziano quelle trattative andate storte e si godono i gol di quelli che non ci sarebbero dovuti essere. Buffo, no? 

Il Milan non è messo molto meglio, visto che pure Alphadjo Cissé era una pedina da prestito o monetizzazione (finora due gol decisivi), mentre per Gonçalo Ramos (ieri nessun segno di vita) sono stati spesi 74 milioni. Pur avendo migliorato lo scempio calcistico delle sfide dell’anno scorso, Juve-Milan non ha riconciliato con il calcio come avevano fatto, ventiquattro ore prima, Inter-Napoli e Roma-Atalanta. Questione di coraggio più che di linea Orsato, perché Juve e Milan sembravano terrorizzate dal perderla, questa partita, che ambizione di vincerla. La qualità dei giocatori in campo non ovunque all’altezza ha fatto il resto. Ma ora, che nessuna delle due l’ha persa, cosa rimane a Juve e Milan, oltre che il punticino? La sensazione di essere ancora in costruzione, vero".