LIVE MN - Coronavirus, Conte: "Dal 18 maggio ripartono allenamenti collettivi"

26.04.2020 22:30 di Redazione MilanNews Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
LIVE MN - Coronavirus, Conte: "Dal 18 maggio ripartono allenamenti collettivi"

22.30 - Il calcio e gli sport di squadra potranno ripartire il 18 maggio. Ospite di Rai2, Vincenzo Spadafora, ministro per lo Sport e le Politiche Giovanili, fa chiarezza: "Sì, ma nella misura in cui arriviamo al 18 maggio in condizioni di sicurezza. C'è un tentativo maldestro del mondo del calcio di tradurre questo vedremo del governo in una incapacità di decidere, è una ripresa graduale ed è necessario avere dei protocolli rigidi. La FIGC ha presentato un protocollo: ieri sera il comitato tecnico-scientifico ha valutato che non è sufficiente e ha richiesto approfondimenti. Solo quando arriveranno potremo dire se riparte o no. Le parole di Gravina? Credo che il calcio sia tra i più restii a fermarsi, considerate tutte le pressioni che stiamo ricevendo".

21.15 - Le parole del Premier Giuseppe Conte: "Io sono un appassionato di calcio, come tantissimi italiani. All'inizio mi sembrava strano che il campionato potesse essere interrotto, però ci siamo ritrovati in questa emergenza sociale, sanitaria ed economica. Tutti hanno compreso che non c'era alternativa. Il ministro Spadafora lavorerà intensamente con il comitato tecnico-scientifico e con tutte le componenti per delineare un percorso, che abbiamo già individuato con gli allenamenti individuali dal 4 maggio e quelli di squadra dal 18 maggio. Poi si cercherà di capire se potranno continuare i campionati che sono sospesi. Sicuramente se arriveremo a questa conclusione sarà garantendo tutte le condizioni di sicurezza. Vogliamo che non si ammalino gli sportivi per primi. Il 18 maggio abbiamo in programma una riapertura anche del commercio al dettaglio, accessorio rispetto all'attività manifatturiera e alle costruzioni. Sempre il 18 maggio abbiamo in animo di riaprire musei, mostre e biblioteche. Ancora, dal 18 maggio abbiamo intenzione di riaprire agli allenamenti per le competizioni sportive a squadre. Il 1° giugno vorremmo riaprire più ampiamente le attività di ristorazione, barbieri, attività di cura della persona".

20.45 - Se gli allenamenti a livello individuale ripartiranno dal 4 maggio, gli sport di squadra dovranno invece attendere il 18 maggio. Lo ha annunciato il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, in conferenza stampa.

20.35 - Il piano predisposto dal governo per la Fase 2 partirà dal 4 maggio. Nella conferenza stampa di oggi, lo ha illustrato il premier Giuseppe Conte. Tra le misure previste, il calmieramento dei prezzi delle mascherine, con l'impegno a eliminare l'IVA: il prezzo delle mascherine chirurgiche sarà di 0,50 euro.

20.30 - "Inizia la fase 2". Da Palazzo Chigi, il premier Giuseppe Conte annuncia la fine del lockdown: "Grazie ai sacrifici sin qui fatti stiamo riuscendo a contenere la diffusione della pandemia. È un grande risultato, se consideriamo che in alcuni momenti l'epidemia sembrava sfuggire al controllo. Avete manifestato tutti forza, coraggio, senso di comunità. Ora inizia la fase di convivenza col virus, dobbiamo essere consapevoli che la curva del contagio potrebbe risalire. Sarà fondamentale il comportamento responsabile di ciascuno di noi".

18.00 - Come ogni giorno la protezione civile ha diramato il bollettino nazionale riguardante l'emergenza Coronavirus. Questi i dati:

• Attualmente positivi: 106.103
• Deceduti: 26.644 (+260, +1%)
• Dimessi/Guariti: 64.928 (+1.808, +2,9%)
• Ricoverati in Terapia Intensiva: 2.009 (-93, -4,4%)
• Tamponi: 1.757.659 (+49.916)

Totale casi: 197.675 (+2.324, +1,2%)

17.39 - Come ogni giorno la regione Lombardia ha diramato il bollettino regionale riguardante l'emergenza Coronavirus. Sono stati registrati 920 nuovi positivi per un totale di 72.889. Sono stati registrati 56 nuovi decessi e 890 guariti. Il calo delle terapie intensive è stato invece di 18 pazienti. !0.857, invece, i nuovi tamponi effettuati.

17.30 - Sono quasi 3 milioni i casi confermati di Coronavirus in tutto il mondo. È questo quello che emerge dal consueto bollettino della Johns Hopkins University. Sono 203.622 i decessi totali e 828.422 le persone guarite.

15.28 - Buone notizie dalla Cina, in particolar modo da Wuham, città focolaio della pandemia. Come confermato da Mi Feng, un portavoce della Commissione Sanitaria Nazionale della Cina, il numero di pazienti ricoverati per Coronavirus a Wuhan è sceso a zero. L'ultimo paziente in condizioni gravi è guarito venerdì 24 aprile. Nell'intera provincia dell'Hubei i casi di contagio sono invece scesi sotto quota 50 e nessun nuovo caso di infezione è stato registrato nelle ultime due settimane nell'intera provincia.

14.45 - Si ferma anche il campionato tajiko. Dopo la conclusione di questo turno, valido per la quarta giornata, la Federazione ha deciso di sospendere il massimo campionato nazionale a causa dell'emergenza coronavirus fino al 10 maggio.

13.38 - In Polonia varato il piano per la ripartenza del calcio - In Polonia è stato varato il piano per la ripresa del calcio. Il Governo ha dato l'ok ai club per la ripresa degli allenamenti a partire dal 4 maggio: una settimana di sedute individuali, poi dal 10 maggio allenamenti di squadra secondo un protocollo stilato dalla Federazione insieme al Governo.

13.10 - Giuseppe Sala, sindaco di Milano, è intervenuto sul proprio canale YouTube e ha affrontato il tema della ripartenza: "Il tema della mobilità è il più delicato. Abbiamo preparato un documento su come vogliamo muoverci e si chiama Milano 20 20 ed è già oggi nel sito del comune di Milano e da domani raccoglierà anche le vostre idee. Un esempio: a Cadorna in condizioni normali facciamo entrare 6000 persone all'ora la mattina, con le misure attuali ne faremmo entrare 1500, il 25%, 75 alla volta".

12.28 - Il calcio, e soprattutto la Serie A, sono il motore dello sport in Italia. Senza i soldi derivanti dal calcio, infatti, ci saranno danni anche per le federazioni degli altri sport che dovranno prepararsi in vista delle Olimpiadi di Tokyo del prossimo anno. Lo stop definitivo della Serie A renderebbe molto pesante il conto perché manderebbe in fumo 322 milioni di tasse allo Stato, 110 dei quali destinati alle federazioni di altri sport. Verrebbero persi, inoltre, anche 45 milioni di mutualità versati dalla Serie A al calcio minore. A riportarlo è La Repubblica.

12.20 - Sono stati 2.494 nelle ultime 24 ore i morti per il coronavirus negli Stati Uniti, quasi il doppio rispetto ai 1.258 del giorno prima. E' quanto emerge dagli ultimi dati della John Hopkins University: il bilancio delle vittime negli USA sale complessivamente a 53.511, con 936.293 casi di contagio.

12.15 - In Spagna, il paese europeo con più contagi casi accertati (223.759), nelle ultime 24 ore si sono registrati 288 morti tra le persone affette dal COVID-19. In totale, il bilancio delle vittime è di 23.190. Il numero di guariti (3.024) è risultato superiore rispetto a quello dei nuovi infetti (1.729).

11.45 - Dopo aver affrontato alcuni temi sulla possibile ripresa del campionato francese, l'associazione dei dottori dei club professionisti (AMCFP) ha parlato di una possibile proposta di distanziamento sociale da adottare dai giocatori anche in allenamento. Dopo il lockdown infatti, verranno quindi fissate quattro fasi di recupero, a partire dall'11 maggio con test medici su tutti i giocatori. Come spiega L'Equipe, poi si passerà ad una ripresa in piccoli gruppi che precederebbe l'allenamento collettivo in programma a fine maggio. Durante queste sessioni, i giocatori dovranno dunque rispettare una distanza di due metri a riposo e di quattro metri durante l'esercizio.

11.00 - La UEFA ha chiesto alla federazioni un piano per la ripartenza del pallone da consegnare entro il 25 maggio prossimo. Come riportato dal Corriere del Mezzogiorno, all'interno delle istituzioni calcistiche italiane (Lega, FIGC e non solo) non è mai scomparsa la voce circa l'opzione playoff e playout per la Serie A nel caso in cui il Governo aumentasse la clausura del calcio. Quest'ipotesi comprenderebbe il ritorno in campo di 10 squadre di Serie A: le prime 6 (Juventus, Lazio, Inter, Atalanta, Roma e Napoli) e le ultime 4 (Genoa, Lecce, SPAL, Brescia).

10:30 - Parla il premier Conte - Il premier Giuseppe Conte, nel corso di questa emergenza Coronavirus e alla vigilia della 'Fase 2', ha rilasciato un'intervista a La Repubblica, aggiornando i cittadini circa le ultime novità per la ripresa: "Stiamo lavorando, proprio in queste ore per consentire la ripartenza di buona parte delle imprese, dalla manifattura alle costruzioni per il 4 maggio. Non possiamo protrarre oltre questo lockdown: rischiamo una compromissione troppo pesante del tessuto socio-economico del Paese. Annunceremo questo nuovo piano al più tardi all'inizio della prossima settimana. La condizione per ripartire sarà il rigoroso rispetto dei protocolli di sicurezza, per i luoghi di lavoro, per le costruzioni e per le aziende di trasporto".

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20.50 - Aggiornamento dalla Francia. Nelle ultime 24 ore sono stati registrati 369 nuovi decessi, che portano il totale a 22.614. La buona notizia è che continua a calare il numero dei pazienti ricoverati in terapia intensiva.

17.55 - La Regione Lombardia ha reso noti i dati delle ultime 24 ore. Il bollettino parla di 163 decessi nell'ultimo giorno per un totale di 13.269 morti da quando è iniziata l'epidemia di COVID-19. Le persone contagiate sono 713 in più per un totale di 71.968.

I ricoverati in terapia intensiva sono 724, -32 rispetto a ieri. I ricoverati non in terapia intensiva sono 8.489, -302 rispetto a ieri. Dimesse/guarite 790 nuove persone per un totale di 46.172 fino ad oggi. 

17.20 - Tornano ad aumentare i numeri circa l'emergenza Coronavirus nel Regno Unito. Secondo i dati resi noti dal ministro della Sanità, nelle ultime 24 ore sono stati registrati 813 decessi, un centinaio in più rispetto a ieri, portando il totale a 20.319. Per quanto riguarda i contagi, in questo momento la curva è piatta e conta circa 5.000 nuovi casi al giorno. In aumento il numero di tamponi, ma ancora lontani dai 100.00 al giorno promessi dal governo.

 18.05 - Come ogni giorno la protezione civile ha diramato il bollettino nazionale riguardante l'emergenza Coronavirus. Questi i dati:

• Attualmente positivi: 105.847
• Deceduti: 26.384 (+415, +1,6%)
• Dimessi/Guariti: 63.120 (+2.622, +4,3%)
• Ricoverati in Terapia Intensiva: 2.102 (-71, -3,3%)
• Tamponi: 1.707.743 (+65.387)

Totale casi: 195.351 (+2.357, +1,2%)

17.53 - La Regione Lombardia ha reso noti i dati delle ultime 24 ore. Il bollettino parla di 163 decessi nell'ultimo giorno per un totale di 13.269 morti da quando è iniziata l'epidemia di COVID-19. Le persone contagiate sono 713 in più per un totale di 71.968.

I ricoverati in terapia intensiva sono 724, -32 rispetto a ieri. I ricoverati non in terapia intensiva sono 8.489, -302 rispetto a ieri. Dimesse/guarite 790 nuove persone per un totale di 46.172 fino ad oggi. 

16.39 - Il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana ha firmato un'ordinanza contenente le nuove direttive per l'apertura dei mercati scoperti, a partire da mercoledì 29 aprile. Le amministrazioni comunali potranno riaprire uno o più mercati scoperti presenti sul proprio territorio, limitatamente alla vendita di prodotti alimentari, facendo osservare una serie di misure di prevenzione igienico sanitarie e di sicurezza. Restano sospese le fiere e le sagre. A riportarlo è Corriere.it.

15.34 - Non convince il protocollo della Figc: 17 medici su 20 di Serie A hanno sollevato dubbi- In attesa delle nuove disposizioni del Decreto della presidenza del Consiglio che apriranno al 4 maggio solo alla possibilità di allenamenti individuali, il calcio si interroga sulle reali possibilità di una ripartenza. La Figc ha consegnato al ministro Spadafora il suo protocollo che non è stato ancora approvato. Chissà se lo sarà dopo che ben 17 medici su 20 dei club di A hanno individuato criticità. Dopo averne preso visione lo scorso week end solo i responsabili sanitari di Lazio, Juventus e Genoa si sono astenuti dall’esprimere perplessità. Gli altri hanno stilato una lista di venti punti sollevando dubbi e problemi. Lo riporta il Corriere della Sera.

15.02 - Continua il lavoro in Lega di Serie A per quanto riguarda i diritti tv. Tuttosport quest’oggi parla di una nuova proposta arrivata da DAZN e IMG (titolare dei diritti esteri) per l’ultima tranche relativa a maggio-giugno pari a 95,5 milioni di euro. In caso di rottura le società potranno accedere agli aiuti emergenziali della Sace, la società controllata da Cassa Depositi e Prestiti.

14.35 - Il nuovo bollettino sull’andamento dell’epidemia in Spagna, basato sui dati del ministero della Salute e diffuso da El Pais, rivela che i contagi sono arrivati a quota 223.759 (+2.944), mentre sono 22.902 le persone che hanno perso la vita, con un aumento di 367 rispetto a venerdì.

14.15 - Solo 49 pazienti affetti dal Coronavirus in Cina su un totale di 838 versano in condizioni critiche: si tratta del bilancio più basso dalla fine di gennaio. Lo ha reso noto oggi la Commissione nazionale per la salute, secondo quanto riporta l'agenzia stampa spagnola EFE. Per la prima volta, inoltre, nessuno di questi casi si registra a Wuhan, la città epicentro del virus dove si contano ancora 23 casi di contagio.

13.45 - "Ciao Italia". Inizia così il messaggio di Federico al nostro Paese, colpito duramente dal Coronavirus. Attraverso i suoi occhi e i suoi pensieri troviamo forza, coraggio e speranza per il futuro. Federico Mastroianni fa parte del settore giovanile rossonero, giocatore degli Esordienti Under 11, ed è la voce di tutti noi, in particolare di tutti quei ragazzi che non vedono l'ora di tornare a vivere e giocare come prima: "Italia, nessun virus potrà mai sconfiggerti. Ti stringo forte e ti dico che non sei sola. Insieme, ce la faremo!".

Ecco il tweet del Milan:

13.17 - l Commissario straordinario per l'emergenza Coronavirus, Domenico Arcuri, ha annunciato che dal 4 maggio partiranno i test sierologici a livello nazionale su un campione di 150mila persone. Queste le sue parole riportate da Corriere.it: "L'azienda vincitrice del bando offre la migliore soluzione oggi esistente sul mercato e metterà a disposizione i test gratuitamente. Questa mattina abbiamo concluso la gara, 4 giorni prima del tempo e solo 9 giorni dopo la richiesta del Governo. Sono state distribuite 138 milioni di mascherine e le Regioni ne hanno a oggi 47 milioni nei magazzini. Siamo pronti a distribuire tutte le mascherine che serviranno per gestire la fase 2 e fisseremo un prezzo massimo al quale potranno essere vendute. Non abbiamo ancora vinto perché il nostro avversario, pur indebolito, circola ancora tra di noi. La vittoria definitiva contro il virus non arriverà per decreto ma dipenderà solo da noi e dai nostri comportamenti".

12.59 - Liverpool-Atletico Madrid possibile veicolo di COVID-19? E' ciò di cui si interroga la città inglese. Nella serata di ieri, il sindaco metropolitano ha chiesto un'indagine per capire se i 3mila tifosi dei Colchoneros avessero contribuito al contagio. Un portavoce del consiglio, riporta Sky Sports ha dichiarato: "Il Consiglio comunale di Liverpool, insieme all'Università di Liverpool e della John Moores University, hanno deciso di esplorare qualsiasi impatto di Covid-19 a seguito della partita dell'Atletico Madrid ad Anfield dell'11 marzo. Il team di salute pubblica del Comune di Liverpool, insieme ai partner, sta attualmente valutando le dimensioni e la portata del progetto. Dato che l'attuale attenzione della città è molto incentrata sulla gestione della pandemia, non sono stati ancora fissati tempi o date per il completamento del lavoro e quando verrà riportato".

12.46 - I morti provocati dal Coronavirus a livello mondiale hanno superato quota 195mila, mentre il numero complessivo dei casi si avvia verso la soglia del 2,8 milioni: è quanto emerge dal conteggio aggiornato della Johns Hopkins University. Nel mondo si registrano adesso 195.920 decessi, 5.059 in più rispetto alla rilevazione di ieri alla stessa ora. Il bilancio dei casi è a quota 2.790.986.

12.40 - L'OMS ha pubblicato poco fa un documento secondo il quale non ci sono ancora prove scientifiche che provino che le persone guarite dal Covid-19 siano protetti dagli anticorpi per un'eventiale seconda infezione: "A questo punto della pandemia non ci sono abbastanza evidenze sull'efficacia dell' immunità data dagli anticorpi per garantire l'accuratezza di un passaporto di immunità o un certificato di libertà dal rischio".

12.20 - Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, si è recato all'Altare della Patria, a Roma, per celebrare il 75esimo anniversario della Festa della Liberazione. Il capo dello Stato, in forma quasi privata e con la mascherina, ha reso omaggio al Milite Ignoto portando con sé una corona. In cima all'Altare della Patria presenti due corazzieri e un trombettiere dei carabinieri che ha suonato "Il Silenzio". Assenti le autorità civili e militari e il cerimoniale che, come di consuetudine, accompagna il Presidente, vista l'emergenza coronavirus. Mattarella, al momento della deposizione della corona, ha tolto la mascherina per poi rimetterla andando via.

11.55 - Milan, taglio stipendi: accordo vicino. Maldini il tramite fra la squadra e Gazidis - Il Milan sta per avviare con i giocatori il discorso relativo al taglio degli stipendi. Come riporta La Gazzetta dello Sport, al momento Maldini sta facendo da tramite fra la squadra e Gazidis in previsione dell’incontro (che potrebbe avvenire già la prossima settimana) in cui verrà sancito l’accordo. Due le ipotesi sul tavolo: una in caso di ripartenza della stagione e l’altra se tutto rimanesse fermo all’8 marzo. In via Aldo Rossi c’è ottimismo.

11.35 - Serie A, tensione fra i club: riprendono i litigi, una minoranza vuole lo stop del campionato - "Tensione tra i club, riprendono i litigi", titola nelle pagine interne il Corriere dello Sport, raccontando che una minoranza di società continua ad insistere sul fatto che sia più opportuno non riprendere a giocare. Deciderà il Governo, non certo il calcio, ma - si legge - c'è chi agita le acque come Cellino che ieri ha fatto la voce grossa tanto che Dal Pino non avrebbe gradito e si sarebbe più volte spazientito. Una riunione accesa, con gli interventi di Lotito, De Laurentiis, Preziosi, mentre Ferrero ha ribadito a Radio Uno che è meglio pensare alla prossima stagione.

11.09 - De Siervo: "Non giocare significa regalare i nostri campioni ai club esteri" - L'amministratore delegato della Lega Serie A, Luigi De Siervo, ha parlato della possibile ripresa del campionato. Queste le sue parole riportate da La Repubblica: "Non giocare significherebbe diventare terreno di conquista per i club stranieri, che verrebbero a comprare a prezzo di saldo i nostri campioni"

10.40 - Ultimatum della Lega serie A alle TV - Se le televisioni non rispetteranno la scadenza dell’ultima rata per i diritti tv, scatteranno le ingiunzioni di pagamento. Questo è ciò che trapela anche in queste ore dalla Serie A. Come si legge sulle pagine del Corriere dello Sport, la lettera di Sky con la richiesta di riequilibrio, ha innescato la dura presa di posizione dei club, che hanno chiesto alla Lega di far rispettare i contratti in essere. La serie A deciso di andare avanti, di procedere all'emissione delle fatture in modo da passare immediatamente alle vie legali qualora nei primi giorni di maggio non arrivassero i bonifici di maggio.

10.21 - Allenamenti, si attende il via libera del governo - Il ministro dello sport Vincenzo Spadafora non ha cambiato idea: conta di dare il suo ok alla ripresa degli allenamenti individuali il prossimo 4 maggio. Poi, se la situazione epidemiologica registrerà schiarite evidenti, allora si potrà pensare a sedute di gruppo. Alla fine deciderà il governo e il premier Giuseppe Conte approverà e annuncerà l'eventuale ripresa degli allenamenti e del campionato: il protocollo di sicurezza presentato dal calcio ha riscosso un certo successo all'interno del comitato di consulenti, con un'unica obiezione, ovvero l'abbonndaza di tamponi necessaria che potrebbe pesare sulla disponibilità per i cittadini. Come riporta il Corriere dello Sport, i club si sono detti disposti a donare cinque kit di test per ognuno di quelli usati per i proprio tesserati.

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21.30 - L’Adicosp, Associazione Italiana Direttori e Collaboratori Sportivi, potrà rappresentare nelle sedi istituzionali calcistiche la posizione dei Direttori Sportivi, dei Segretari generali/sportivi, dei collaboratori della gestione sportiva e di tutti gli iscritti all’Elenco Speciale della Figc., rappresentando le proprie proposte in questo momento di emergenza covid-19 per il futuro del calcio.
La Lega Pro, ha risposto presente, dichiarandosi fin da subito disponibile ad un confronto per il futuro del calcio italiano e delle varie figure che gravitano all’interno delle Società, che si terrà dopo l’emanazione del prossimo Decreto Legge Cura Italia.
ADICOSP, che già ha presentato al Ministro Spadafora le sue proposto per la ripresa del calcio, si è già attivata anche con le leghe di serie A e serie B, nonché con la LND, per salvaguardare gli interessi della figura nevralgica nella storia del calcio che è quella dei Direttori Sportivi, dei segretari e dei collaboratori della Gestione sportiva. L’Associazione conta al momento circa 200 iscritti, che operano nelle varie categorie professionistiche e non del calcio italiano e che meritano di essere adeguatamente rappresentati per la salvaguardia dei propri diritti.

20.00 - Sale a 22.245 il numero dei decessi registrati in Francia dall'inizio dell'epidemia di Coronavirus. È questo il bilancio dopo il bollettino quotidiano del direttore generale della santé, Jerome Salomon: il computo delle ultime 24 ore parla di altri 389 morti, a cui sono da aggiungersi 305 decessi non computati nei giorni di martedì e mercoledì. Molto pesante il bilancio dei pazienti in terapia intensiva: sono 4.870, con un decremento di 183 rispetto a ieri. I casi attivi nel Paese sono 122.577. 

19.00 - Diventa sempre più drammatico il bilancio del contagio da Coronavirus negli Stati Uniti. Secondo i dati diffusi dalla Johns Hopkins University, dall'inizio dell'epidemia sono infatti morti 50 031 cittadini americani, con l'epicentro sempre nello stato di New York: nella sola Grande Mela, i decessi sono attualmente 16.388. I contagiati sul suolo USA sono attualmente 880.112, sempre più vicini al milione di casi totali. 

18.38 - E' sempre più pesante il bilancio dell'emergenza Coronavirus nel Regno Unito. Nelle ultime 24 ore c'è stato un vero e proprio boom di nuovi contagiati, con 5.386 (ieri erano stati 4.583), portando i positivi totali dall'inizio della pandemia a 143.464. Secondo i dati forniti dal Department of Health and Social Care, sono aumentati anche i decessi in UK rispetto ai dati forniti giovedì - 684 contro 616 - portando il dato complessivo a 19.506 morti.

18.16 - L'Olanda ha deciso: il campionato si ferma qui. Dopo la riunione di oggi tra i club di Eredivisie ed Eerste Divisie (la Serie B olandese), la Federazione ha inviato una lettera all'UEFA in cui ha reso noto che non sarà assegnato il titolo, che non ci saranno retrocessioni né promozioni e che sono già stati assegnati i posti per le prossime competizioni europee. Questo documento, intercettato e pubblicato dal Telegraaf sostiene anche che sulla possibilità di mantenere o meno le retrocessioni abbiano votato tutte le società appartenenti alle due divisioni, con questo esito: 16 a favore, 9 contrari e 9 astenuti. La Federazione, però, ha ribaltato il verdetto e ha disposto il blocco.

18.01 - Come ogni giorno la Protezione Civile ha diramato il bollettino nazionale riguardante l'emergenza Coronavirus. Questi i dati odierni, con tra parentesi la differenza rispetto a 24 ore fa:

Attualmente positivi: 106.527 (-321, -0,30%)
Deceduti: 25.969 (+420, +1,6%)
Dimessi/Guariti: 60.498 (+2.922, +5,1%)
Ricoverati in Terapia Intensiva: 2.173 (-94, -4,1%)
Tamponi: 1.642.356 (+62.447)

Totale casi: 192.994 (+3.021, +1,6%)

17.50 - Come ogni giorno la Regione Lombardia ha reso noti i dati riguardanti l'emergenza Coronavirus delle ultime 24 ore. Il bollettino parla di 166 decessi nell'ultimo giorno per un totale di 13.106 morti da quando è iniziata l'epidemia di COVID-19. Le persone contagiate sono 1.091 in più per un totale di 71.256.I ricoverati in terapia intensiva sono 756, -34 rispetto a ieri. I ricoverati non in terapia intensiva sono 8.791, -401 rispetto a ieri. Dimesse/guarite 1.162 nuove persone per un totale di 45.382 fino ad oggi. In basso i grafici ufficiali con tutti i dati:

15.30 - La FIFA in soccorso del calcio: 150 milioni per le federazioni - Attraverso il proprio sito ufficiale, la FIFA ha reso noto che "nei prossimi giorni distribuirà i finanziamenti operativi dovuti alle federazioni associate per gli anni 2019 e 2020, come primo passo di un piano di soccorso per aiutare la comunità calcistica colpita dalla pandemia di COVID-19. Questa misura comporterà la distribuzione di circa 150 milioni di dollari tra le 211 leghe calcistiche nazionali in tutto il mondo".

14.40 - Silvio Brusaferro, presidente dell'Istituto Superiore di Sanità, ha parlato anche del progressivo ritorno alla normalità durante la conferenza stampa tenutasi oggi sull'andamento epidemiologico del Coronavirus in Italia: "Ci immaginiamo che in Italia riprenderanno progressivamente delle attività, secondo una logica di prudenza ma anche di inesorabilità. L'idea è: apriamo attività produttive, commerciali, una mobilità a supporto, e vediamo se riusciamo a mantenere questi numeri, andando progressivamente ad articolare una nostra vita che certamente non sarà come prima, fino a quando non avremo terapie ma soprattutto il vaccino. Bisogna riorganizzarsi, anche nella vita quotidiana. Ci si può muovere ma rispettando rigorosamente alcune regole. Si potrà andare al parco, ma non fare festa in sintesi".

14.33 - Il Corriere dello Sport di oggi fa il punto sulle ipotesi riguardanti il campionato 2020-21, in particolare riferimento alle date che dovrebbero essere il limite invalicabile per il calcio italiano. Qualora il torneo 2019-20 finisse il 2 agosto, la Serie A riprenderà il 12-13 settembre con mercato fino a ottobre inoltrato. Sarebbe impossibile dunque scongiurare la fastidiosa convivenza di campionato e mercato, auspicata dalla grande maggioranza degli addetti ai lavori.

14.30 - Come comunicato dalla Società Italiana di Medicina Ambientale (Sima), è arrivato l'annuncio, riportato da Agi.it, secondo cui il Coronavirus è trasportato dal particolato atmosferico: "I campioni sono stati analizzati dall’Università di Trieste in collaborazione con i laboratori dell’azienda ospedaliera Giuliano Isontina, che hanno verificato la presenza del virus in almeno 8 delle 22 giornate prese in esame. I risultati positivi sono stati confermati su 12 diversi campioni per tutti e tre i marcatori molecolari, vale a dire il gene E, il gene N ed il gene RdRP, quest'ultimo altamente specifico per la presenza dell'RNA virale SARS-CoV-2. Possiamo confermare di aver ragionevolmente dimostrato la presenza di RNA virale del SARS-CoV-2 sul particolato atmosferico rilevando la presenza di geni altamente specifici, utilizzati come marcatori molecolari del virus, in due analisi genetiche parallele”.

14.28 - Il Ministro della Salute, Roberto Speranza, ha parlato nel corso dell’inaugurazione dell’Edificio Alto Isolamento dell’Istituto Spallanzani di Roma. Queste le sue parole riportate da Corriere.it: "La curva si è piegata, possiamo guardare con fiducia al futuro, ma con cautela. Ci sono le condizioni per programmare il domani ma con i piedi ben piantati nell’oggi. Il virus circola ancora nel nostro territorio, guai a pensare che la battaglia sia vinta. Abbiamo creato le condizioni ma adesso prudenza e gradualità massima, siamo davanti a un nemico difficile".

14.02 - Silvio Brusaferro, presidente dell'Istituto Superiore di Sanità, ha analizzato la situazione legata al COVID-19 nel nostro Paese all'interno di una lunga conferenza stampa sull'andamento epidemiologico del virus. Queste le sue principali dichiarazioni: "Il numero di casi si sta riducendo da tutte le parti, ma serve ancora prudenza circa le misure di riapertura visto che la situazione è diversificata in tutta Italia. Il fatto di avere dei dati positivi non significa abbassare le guardia, senza cautela l'RO può risalire in due settimane o anche meno".

13.03 - La Federazione e la Lega di A (e in subordine quella di B) dedicano ogni sforzo, anche diplomatico, per la ripartenza: lo evidenzia Tuttosport quest'oggi. Tutte le componenti sperano di riuscire a finire il campionato di A entro il 2 agosto. E’ evidente, però, che la FIGC non si farà trovare impreparata nel caso di un’ulteriore stop e, nel Consiglio federale che ci si augura di poter convocare il 5 maggio, stabilirà i criteri delle eventuali designazione per le Coppe che, con ogni probabilità, terranno conto della classifica “cristallizzata” all’ultima giornata disputata. La speranza, però, è quella di poter riprendere gli allenamenti il 18 maggio per ripartire con i campionati il 6 giugno in modo da concluderle entro la fine di luglio. Lo spostamento della data dei contratti è molto indicativa.

12.34 - La Germania, che a inizio settimana ha allentato le misure di restrizioni per l’epidemia, ha superato la soglia dei 150mila contagi, con un incremento di 2.337 casi (+2%), a un totale di 150.383. Come ha reso noto il Robert Koch Institute, i decessi registrati in 24 ore sono 227 (+4%) e portano a 5.321 il triste bilancio delle vittime dall’inizio dell’epidemia nel Paese. I pazienti guariti sono 106.800, con un aumento di 3.500 in un giorno. Il Land della Baviera, il più colpito, conta quasi 40mila casi di contagio e oltre 1.500 decessi.

12.21 - In Spagna si registrano 367 vittime nelle ultime 24 ore per il coronavirus: il numero totale dei decessi dall'inizio della pandemia sale così a quota 22.524. Per quanto riguarda i contagiati, i casi totali passano 213.024 a 219.764.

12.20 - Il Milan, spiega Sky Sport, ha contattato in queste ore i senatori dello spogliatoio per preannunciare il possibile prossimo taglio degli stipendi a causa della pausa del campionato e degli allenamenti. La società vuol trovare una soluzione condivisa in tempi rapidi, entro la prossima settimana, e per questo motivo già lunedì dovrebbero andare in scena i primi colloqui in tal senso.

12.19 - Queste le parole di Giovanni Malagò, presidente del CONI, a Radio Due: "E' chiaro che gli sport individuali sono favoriti rispetto agli sport di squadra, ma anche gli sport di squadra, parliamo di allenamenti, con delle precauzioni, ovviamente di distanziamento, speriamo che possano riprendere le attività - riporta sport.sky.it -. Sabato e domenica lavoreremo a questo fascicolo insieme al Segretario Generale e alla struttura degli uffici del Coni, massimo lunedì mattina sarà sul tavolo del Ministro Spadafora che aveva chiesto a noi e al comitato Paralimpico di fornirgli queste indicazioni su cui poi insieme al Governo farà le sue valutazioni. E' evidente anche qui che non ci si deve sostituire agli innumerevoli soggetti che a vario titolo di competenza stanno esercitandosi nelle ipotesi di ripartenza. Io faccio un ragionamento che penso sia di buonsenso: c'è una progressione. C'è un inizio, ci auguriamo il 4 di maggio. Magari si farà un discorso diviso in aree geografiche, perché ci sono dei contesti più complessi. Ma anche questo è tutto da verificare. C'è una situazione che logicamente riguarda la parte dell'attività per fare movimento, qualunque esso sia, sia a livello professionistico che amatoriale. E poi c'è la pianificazione della gestione della manifestazione, dell'evento sportivo, della gara, quello è un altro discorso".

12.01 - La Stampa in edicola questa mattina dedica al suo interno, a pagina 29, uno spazio alla Serie A con questo titolo: "Verona in coppa, Milan no. In caso di stop finisce così. Ai club europei 70 milioni". L'Uefa aiuta le società e chiede alle federazioni di finire i campionati. Saranno valide altrimenti le classifiche - si legge - al momento dell'interruzione.

11.30 - L'edizione odierna de Il Giornale apre così le pagine sportive del quotidiano: "È sempre Malagò-Gravina sul ring del calcio". Continua lo scontro tra CONI e FIGC in merito alla ripresa del calcio: nella giornata di ieri, il presidente del comitato olimpico Malagò ha dichiarato che "solo il calcio ha preso decisioni diverse dal resto dello sport. La serie A sta giocando una partita tutta sua, lo fa in piena autonomia, va bene ma io devo segnalarlo". Non si è fatta attendere la riposta della federcalcio e di Gravina, che ha spiegato: "Mi stupisce che la tentazione di parlare continuamente di calcio, per la notorietà che da questo discende, induca diversi interlocutori a commentare cose di cui sono evidentemente male informati".

11.15 - "Champions a Ferragosto" scrive La Gazzetta dello Sport in prima pagina quest'oggi. Il piano dell'UEFA prevede un'estate nel pallone. Ecco tutte le date europee e le linee dell'esecutivo, che chiede una classifica se la Serie A non dovesse concludersi. "UEFA: fine campionati entro il 2 agosto. La Federcalcio si adegua. Poi il via alle Coppe". Intanto la Bundesliga prova a ripartire dal 9 maggio.

10.23 - La Fase 2 è sempre più vicina e il Corriere della Sera di questa mattina parla di quello che potrebbe essere il calendario di quattro tappe per la ripartenza:

- 27 aprile: ripartiranno le fabbriche di macchine industriali per l'agricoltura e la silvicoltura. C'è anche una richiesta per i cantieri nautici.

- 4 maggio: salvo cambi di rotta imprevisti sarà possibile riaprire i cantieri edili insieme all'industria tessile e della moda. Ripartirà anche il Lotto.

- 11 maggio: sarà la volta dei negozi di abbigliamento e calzature. Ma potranno riaprire anche le altre tipologie di commercio.

- 18 maggio: le ultime attività a poter rialzare le serrande saranno bar, ristoranti e parrucchieri, dove sono determinanti le distanze di sicurezza tra i clienti.

09.58 - "Serie A prorogata al 2 agosto poi la grande volata delle Coppe". Questo il titolo che il QS dedica nella parte bassa della prima pagina questa mattina. L'Uefa - si legge - esorta le federazioni a concludere i campionati: pass europeo per meriti sportivi in caso contrario. Scontro tra il presidente del CONI, Malagò, e quello della Figc, Gravina.

09.44 - "Stop? Derby Verona-Milan per l’Europa": titola così stamattina La Gazzetta dello Sport. Se il campionato di Serie A non dovesse riprendere e quindi non concludersi, la scelta di chi arriverà settimo e andrà in Europa League (partendo dai preliminari) dipenderà da quale criterio verrà scelto: se si terrà conto del quoziente punti/partite, ad arrivare settimi saranno i veneti (rossoneri noni in quanto verrebbero superati anche dal Parma), mentre se si guarderà la classifica alla 25^ giornata (tutti hanno giocato 25 partite), allora sarà il Diavolo a qualificarsi ai preliminari della prossima Europa League. Attenzione però alla Coppa Italia: se infatti il Milan dovesse alzare il trofeo, la squadra di Pioli andrebbe direttamente alla fase a gruppi dell'Europa League e non si guarderebbe più la classifica del campionato. 

09.29 - "Serie A: 6 giugno, 2 agosto": questi il titoli di apertura in prima pagina di Tuttosport questa mattina sul campionato italiano. Individuate le date dalla FIGC per la ripresa e per la fine del campionato. Le squadre saranno in ritiro dal 18 maggio.

08.59 - "Un'estate da Scudetto": questo il titolo d'apertura del Corriere dello Sport in edicola quest'oggi. Il piano del calcio per la ripartenza c'è, ora tocca al Governo. La FIGC annuncia: si gioca fino al 2 agosto. Gravina detta i tempi: si deve ripartire entro il 17 giugno. Via alla trattativa tra Lega e AssoCalciatori per estendere i contratti. Botta e risposta con Malagò. Diktat dell'UEFA: finire i tornei, altrimenti prevalga il merito sportivo.

08.45 - La FIGC ha stabilito la data entro cui dovrà terminare il campionato di Serie A: si tratta del 2 agosto. La Federazione, come spiega questa mattina il Corriere della Sera, ha seguito le indicazioni dell'UEFA, la quale pretende che il 3 agosto vengano consegnate le liste delle squadre che parteciperanno alle competizioni europee per la stagione 2020-2021. 

*****VENERDI' 24 APRILE*****

20.45 - Si è appena conclusa la riunione tra le componenti della Federcalcio sull'emergenza coronavirus. Il presidente federale Gabriele Gravina - apprende l'ANSA - adotterà a breve una delibera che estenda al 2 agosto i termini per la conclusione della stagione sportiva 2019-2020, fino ad ora previsti per il 30 giugno. Questo, in attesa delle decisioni del governo e in conseguenza delle ultime indicazioni dell'Uefa e della Fifa.

​​​17.59 - Come ogni giorno la Protezione Civile ha diramato il bollettino nazionale riguardante l'emergenza Coronavirus. Questi i dati odierni, con tra parentesi la differenza rispetto a 24 ore fa:

Attualmente positivi: 106.848 (-851, -0,79%)
Deceduti: 25.549 (+464, +1,8%) • Dimessi/Guariti: 57.576 (+3033, +5,6%)
Ricoverati in Terapia Intensiva: 2.267 (-117, -4,9%)
Tamponi: 1.579.909 (+66.658)

Totale casi: 189.973 (+2.646, +1,4%)

17.35 - Di seguito i dati sui contagi delle ultime ventiquattr'ore in Lombardia:

Tamponi effettuati: +12.016 (totale 302.715)

Totale positivi: +1.073 (totale 70.165)

Terapia intensiva: -27 (totale 790)

Decessi: +200 (totale 12.940)

Ricoverati non in terapia intensiva: -500 (totale 9.192)

Dimessi: +1.400 (totale 44.220)

15.58 - Sarà compito delle Federazioni decidere chi parteciperà il prossimo anno alle coppe europee nel caso in cui i campionati non dovessero concludersi. La UEFA, al termine della riunione del suo Comitato Esecutivo, ha chiesto alle Federazioni di setacciare tutte le strade per provare a concludere i campionati. Ma allo stesso tempo ha aperto le porte alla possibilità di conclusione anticipata dei campionati. "Pur facendo tutto il possibile per completare le competizioni nazionali, le Federazioni e/o le Leghe potrebbero avere motivi legittimi per terminare prematuramente le loro competizioni nazionali, in particolare nei seguenti casi", si legge nel comunicato.

1) Esistenza di un decreto che vieti gli eventi sportivi in ​​modo tale che le competizioni nazionali non possano essere completate prima di una data che consentirebbe di completare la stagione in corso in tempo prima dell'inizio della stagione successiva.

2) Problemi economici insormontabili che rendono impossibile terminare la stagione perché metterebbe a rischio la stabilità finanziaria a lungo termine della campionato e dei club.

Ma cosa fare a quel punto?
La UEFA di fatto non ha deciso e ha reso noto che dovranno essere le Federazioni e/o Leghe a dover indicare le squadre che parteciperanno il prossimo anno alle competizioni europee. "La procedura - si legge - dovrà basarsi su obiettivi, trasparenti e non discriminatori".

La UEFA si riserva comunque il diritto di rifiutare o valutare l'ammissione di qualsiasi club in tre casi.

- E' stato proposto da una Federazione nazionale il cui il campionato è stato interrotto per motivi diversi dai 2 sopracitati

- E' stato proposto da una Federazione che non ha seguito criteri di obiettività e trasparenza nella scelta.

- Si percepisce pubblicamente l'ingiustizia nella scelta di quel club.

15.44 - In diretta Radio Punto Nuovo è intervenuto Cosimo Sibilia, presidente LND e vice presidente FIGC: “Secondo me la Serie A nel momento in cui fa un documento unanime non chiede solo la data d'inizio degli allenamenti, ma anche quando si ricomincia a giocare. 4-11-18 vanno bene per la ripresa degli allenamenti, ma la questione determinante è quando cominciare a scendere in campo. La Serie A deve ricominciare a giocare anche perché deve produrre dal punto di vista del prodotto, quindi vendere e aiutare l'economia. Cominciare ad inizio Giugno? E' un'ipotesi vicino alla realtà".

15.27 - Secondo quanto riferisce sportmediaset.it, l'UEFA ha deciso che entro il 27 maggio le 55 federazioni dovranno presentare i piani dei singoli campionati che dovranno concludersi entro il 3 agosto. 

14.54 - L'INAIL, Istituto nazionale per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro, ha pubblicato quest'oggi un documento approvato dal Comitato Tecnico Scientifico istituito presso la Protezione Civile contenente le indicazioni mirate ad affrontare la graduale ripresa in sicurezza delle attività produttive e a garantire adeguati livelli di tutela della salute per tutta la popolazione. Le indicazioni che arrivano per lo sport non sono positive, perché per l'INAIL gli 'atleti professionisti' sono inseriti nella classe di rischio alta. Esposizione, prossimità, aggregazione le variabili utilizzare per classificare il rischio

13.52 - Si è concluso da pochi minuti il Comitato esecutivo dell'UEFA, che nel pomeriggio renderà note le linee guida per i campionati che non dovessero essere portati a termine. In attesa di capire i criteri di qualificazione alle prossime competizioni europee, l'UEFA ha già pianificato il nuovo Europeo femminile: si terrà dal 6 al 31 luglio 2022 (finale a Wembley). "Quando abbiamo dovuto prendere una decisione urgente sul rinvio di UEFA EURO 2020, abbiamo sempre avuto in mente l'impatto su UEFA Women's EURO 2021. Abbiamo attentamente considerato tutte le opzioni, con il nostro impegno per la crescita del calcio femminile in prima linea nel nostro pensiero. Spostando UEFA Women's EURO nell'anno successivo, ci assicuriamo che la nostra competizione femminile di punta sarà l'unico grande torneo di calcio dell'estate, fornendogli i riflettori che merita", ha detto il Presidente dell'UEFA Aleksander Ceferin.

13.38 - Si è concluso da pochi minuti il Comitato esecutivo dell'UEFA, che nel pomeriggio renderà note le linee guida per i campionati che non dovessero essere portati a termine. Una prima decisione però - secondo quanto riporta Sky Sport - è già stata presa: lo stanziamento immediato (in accordo con l'ECA, l'associazione dei club europei) di 70 milioni di euro per tutti i club che hanno dato giocatori alle Nazionali per i match di qualificazione all'Europeo. Deciso anche lo stanziamento di ulteriori 200 milioni che verranno dati però soltanto dopo l'Europeo.

13.14 - Uno dei motivi di discussione nei vari incontri avvenuti ieri è stato quello relativo alla risposta a un possibile nuovo positivo al Covid-19 una volta che il calcio avrà ripreso la propria attività. Secondo la FIGC basterebbe ripetere i tamponi per due volte nell'arco di pochi giorni per evitare le squadre in quarantena, mentre per i medici sportivi, "almeno con queste leggi", non sarebbe possibile. Il presidente della Fmsi Casasco ha chiesto che sia il governo a intervenire e a sciogliere ogni dubbio prima della ripartenza, "altrimenti si rischia il caos". Attualmente l'esecutivo prevederebbe quarantena e isolamento per tutti coloro che sono venuti in contatto con il positivo ed esami a tappeto con conseguente blocco delle attività. Un regolamento che costringerebbe tutti a fermarsi di nuovo, un altro rischio che in molti non vogliono correre pur considerando in primi l'importanza della salute di tutti. A riportarlo è Il Corriere dello Sport.

13.02 - Ibrahimovic non rientrerà a Milano. O meglio, non lo farà fino a quando non ci sarà una data certa per la ripresa degli allenamenti. Come riporta La Gazzetta dello Sport, non si hanno notizie di frizioni tra lo svedese e il club rossonero. Il Milan, dunque, ha dato l’ok a Zlatan, che può così restare in patria e continuare ad allenarsi a Stoccolma.

12.52 - "E' chiaro che non è possibile generalizzare tutto tra sport individuali e collettivi e calendari diversi, è un discorso chirurgico che va affrontato in un modo di profonda conoscenza della materia. Il mio ragionamento l'ho sempre sostenuto senza alcuna polemica, ho solo evidenziato che sarà un caso ma tutti gli sport hanno preso decisioni diverse dal mondo del calcio e sono state tutte decisioni sofferte". Così il presidente del Coni Giovanni Malagò a Tgcom sull'ipotesi di far ripartire il calcio. (ANSA).

12.46 - "UEFA, le linee guida", titola il quotidiano Tuttosport. Sono arrivate ieri le indicazioni da parte dei vertici del calcio europeo per la ripresa e la conclusione dei campionati: andranno terminati entro la fine di luglio. Poi ad agosto spazio a Champions ed Europa League. Ma non solo: la UEFA deve rendere noti i criteri per determinare le squadre che saranno qualificate alle prossime competizioni continentali nel caso in cui alcuni campionati non riprendessero, come nel caso dell'Eredivisie.

12.34 - La Spagna nelle ultime 24 ore ha fatto registrare 440 nuovi decessi correlativi all’infezione da COVID-19: il totale delle vittime sale così a 22.157 decessi. Dall'inizio della crisi, è di 213.024 il numero dei soggetti contagiati da Coronavirus: i casi registrati nelle ultime 24 ore sono 4.635. Si tratta, ancora una volta, di numeri in rialzo rispetto alla giornata di ieri, per quanto in Spagna, come in Italia, sia aumentato il numero dei tamponi effettuati.

12.03 - "Lega-Sky fine delle trasmissioni". Questo il titolo a pagina 8 che il Corriere dello Sport dedica agli accordi televisivi della Serie A: "Dopo la lettera inviata da Santa Giulia, ecco la netta presa d posizione delle società. Al momento nessuno spiraglio, qualcosa potrà modificarsi se riprenderà il campionato. Interrotti i dialoghi fra via Rosellini e la pay.tv. I club hanno ritenuto inopportune le richieste di uno sconto avanzate. Entro il primo maggio dovrà essere saldata la rata da 233 milioni".

11.16 - Via libera agli spostamenti fuori Comune, ma non fuori Regione. È questa una delle indicazioni arrivata al governo dagli esperti che stanno lavorando alle indicazioni per la Fase 2. Dal 4 maggio si dovrebbe poter circolare liberamente all’interno del territorio regionale (non è detto che però questo valga in tutta Italia, viste le differenze nel contagio tra nord e sud), mentre per cambiare Regione servirebbe in ogni caso una motivazione (di lavoro o di necessità) e in ogni caso non scomparirà l’autocertificazione. Incognita seconde case: al momento non ci sono indicazioni. Smart working ove possibile. Mentre i negozi e gli esercizi commerciali dovrebbero poter riaprire sin dal 4 maggio (con difficoltà variabili a seconda delle attività: parrucchieri ed estetisti dovranno osservare per esempio regole più stringenti), nel caso dei bar e dei ristoranti il discorso è più complesso: lecito immaginare riaperture dall’11 o dal 18 maggio, anche per consentire la santificazione dei locali e i lavori necessari a rispettare le nuove regole. Quasi scontato, invece, che almeno il servizio da asporto sia consentito già dal 4 maggio. Capitolo smart working: ove possibile dovrebbe essere indicata come modalità da preferire, anche perché per chi si dovrà recare sul proprio luogo di lavoro sarà necessario rispettare il distanziamento sociale e misurare la febbre all'ingresso. Improbabile la riapertura delle scuole prima dell’estate.

11.07 - "Rivedere le misure di distanziamento sociale non è liberi tutti”. Sono queste le parole che il premier Giuseppe Conte avrebbe pronunciato ieri sera nel corso della cabina di regia con gli enti locali. “Non possiamo chiudere i cittadini in casa per sempre - ha spiegato il presidente del Consiglio - dobbiamo ripartire, tenendo sotto controllo la curva del contagio. Sarà fondamentale, per gestire la fase 2, il costante aggiornamento delle informazioni a livello territoriale".

11.02 - "Il calcio è single, ripartenza lenta. Solo allenamenti individuali". Questo il titolo che il Corriere della Sera dedica - a pagina 45 - alla ripresa del calcio in Italia. "Spadafora - si legge - attende risposte dal comitato scientifico, lavoro di squadra il 18 maggio". La riapertura della Serie A, inizialmente ipotizzata per il 4 maggio, dovrebbe essere posticipata di due settimane. Il condizionale è d’obbligo, ma la strada pare quella. Il ministro dello Sport l’ha confermato in Senato: "Gradualmente potremo pensare di riaprire tutta la parte degli allenamenti. Per quel che riguarda i campionati e l’attività motoria all’aperto valuteremo insieme al comitato tecnico scientifico".

10.45 - Mike Ryan, capo del Programma di emergenze sanitarie dell'Organizzazione mondiale della sanità (OMS), ha parlato oggi in conferenza stampa affrontando anche l'argomento relativo allo sport: "Gli eventi sportivi rappresentano per loro natura un assembramento. E sappiamo che un gran numero di persone in un luogo ristretto quando sta circolando un virus risulta in un'amplificazione del rischio di contagio. Anche a noi manca molto lo sport, ma vogliamo che sia sicuro e chiediamo alle associazioni nazionali e internazionali di lavorare a questo scopo".

10.33 - Ibrahimovic rimane in Svezia. Come riporta Tuttosport, l’attaccante rossonero non tornerà a Milano fino a quando non ci sarà una data ufficiale per il ritorno in campo. Tutto autorizzato da Casa Milan: i vertici di via Aldo Rossi hanno concesso a Zlatan di rimandare a data da destinarsi il suo viaggio di rientro in Italia. All’appello, oltre a Ibra, manca anche Kessié, che tra non poche difficoltà è riuscito a organizzare il volo di rientro nel nostro Paese dalla sua Costa D’Avorio (dovrebbe arrivare domani).

10.00 - "Partita aperta", titola oggi il quotidiano La Stampa nella sezione sportiva. Tutto rinviato al decreto del Presidente del Consiglio, che dovrebbe essere promulgato a metà della prossima settimana. A quel provvedimento, che da due mesi regola la vita degli italiani in questa emergenza, sarà affidato anche il compito di stabilire quando potranno ripartire gli allenamenti della Serie A. Quindi non ci sono conferme su una possibile ripresa il 4 maggio, che era il momento finora considerato più probabile. Qualche club si augura ancora di poter ricominciare quel giorno in modo graduale, ma si fa strada un'altra ipotesi: il 18 maggio. In quella data non ripartirebbero solo gli allenamenti del calcio, ma di tutti gli sport in Italia.

09.44 - "Il calcio resta in sospeso", titola il quotidiano Il Messaggero nella sua sezione sportiva. La palla resta in mano alla politica, ma ora appare un po' meno prigioniera. La netta posizione del governo degli scorsi giorni, infatti, si è fatta più morbida. Si riprenderà, seppur in maniera graduale. Per le partitelle dovremo aspettare ancora un po'. Per ora verrà dato il via libera agli allenamenti individuali (per due settimane). È stato lo stesso ministro dello Sport, Vincenzo Spadafora, ad annunciarlo durante il Question Time al Senato. Le date? La speranza dice 4 maggio, l'ottimismo porta a pensare l'11, la ragione il 18. Anche perché c'è il problema dei giocatori all'estero e non ancora rientrati. Entro lunedì Spadafora renderà nota la decisione.

09.01 - Il Corriere dello Sport in edicola questa mattina dedica l’apertura alla ripresa degli allenamenti. "Si riparte il 4 maggio", titola il noto quotidiano sportivo della Capitale, che poi aggiunge: "Ma è scontro sui tamponi". Sempre in prima pagina, si legge: "Via libera dal vertice con il Governo. Spadafora in Parlamento: "Lo sport riapra". Ma poi con la Figc è prudente. La Fase due: allenamenti individuali per le prime due settimane. I medici divisi sulla gestione dei nuovi positivi".

08.47 - "Allenamenti ok, non solo per il calcio". Questo il titolo con cui si apre l'odierna edizione del QS in merito alla ripresa degli allenamenti: "Supervertice governo-Figc: a giorni il sì ufficiale per tutti gli sport, la data probabile è il 18 maggio".

08.31 - L'edizione odierna di Tuttosport titola in prima pagina: "18 maggio: scatta la fase due del calcio". Ieri il summit tra il ministro Spadafora e tutte le componenti della FIGC. Definita la data per la fase due del calcio, con la ripresa delle sedute fissata per il 18 maggio. Qualche flebile speranza di poter anticipare le sedute individuali c'è ancora, ma a livello politico si va verso la partenza in simultanea di tutti gli sport per la terza settimana di maggio.