Marelli: "Sandro e Messias rischiano ma quelli non sono contatti da rigore, così come non era rigore su Calhanoglu nel derby d'andata"

23.01.2022 23:36 di Manuel Del Vecchio Twitter:    vedi letture
Marelli: "Sandro e Messias rischiano ma quelli non sono contatti da rigore, così come non era rigore su Calhanoglu nel derby d'andata"
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L’ex arbitro Luca Marelli, intervenuto a DAZN nel post partita di Milan-Juventus, ha commentato così due episodi avvenuti nelle aree delle due squadre:

Sugli interventi su Calabria e Morata: “È inutile soffermarsi su uno o sull’altro, perché sono due episodi che danno l’idea del metro”.

A fine primo tempo Romagnoli si informa sul presunto fallo su Calabria in area di rigore. Gli viene detto “Come quello nel derby” (quello fischiato per fallo di Kessie su Calhanoglu, ndr): “Che non c’era, non doveva essere assegnato perché era mezzo e mezzo. È uno di quegli episodi su cui Rocchi negli ultimi mesi ha insistito molto perché il rigore deve essere una roba seria. Quelli di questa sera non lo sono, sono contrasti con gambe che si incrociano. Quello di Calhanoglu nel derby del girone d’andata non doveva essere assegnato, vi posso assicurare che, anche a livelli alti dell’AIA, questi sono rigori da non assegnare. Nella prima parte della stagione c’era un numero di rigori molto elevato, Gianluca Rocchi ha insistito molto con gli arbitri su questa cosa. Questa sera sicuramente Alex Sandro e Messias hanno rischiato, perché se l’arbitro fischia il VAR non interviene perché c’è un contatto, ma è un contatto che viene considerato marginale, non sufficiente per assegnare un calcio di rigore. Il calcio di rigore deve essere una cosa seria, e oggi a Napoli ne è stato fischiato uno che non fa parte di quella che è la linea che è stata imposta agli arbitri”.