Mentre l’Inter continua a vincere il Milan resta prigioniero della sua confusione

Mentre l’Inter continua a vincere il Milan resta prigioniero della sua confusioneMilanNews.it
Ieri alle 23:20News
di Lorenzo De Angelis
L'Inter vince anche la Coppa Italia, firma il Doblete e si avvicina ai 50 trofei vinti nella sua storia dal Milan, prigioniero della sua confusione.

Fa male dirlo, ma sarebbe ancora più grave far finta di niente. Mentre l'Inter si prende lo Scudetto e mette le mani sulla Coppa Italia Italia, il Milan vive una fase di confusione totale. Con la vittoria di questa sera i nerazzurri hanno vinto 48 trofei in totale nella loro storia, portandosi a soli due titoli dal Milan, fermo invece a 50. E il dato brucia ancora di più se si pensa che i rossoneri, nella storia, non hanno mai realizzato un Doblete nazionale, a differenza di quelli internazionali con la combo Scudetto/Coppa Italia più Champions League. 

Due fondi, due mondi diversi

Il paragone con l'Inter oggi è per certi versi impietoso. Anche i nerazzurri sono gestiti da un fondo, ma la differenza la fanno struttura, competenza, continuità, ambizioni e chiarezza tecnica. Oaktree ha ereditato una squadra competitiva in una situazione economica critica, risanandola e accompagnandola verso altri trofei. RedBird, invece, sembra aver prodotto soprattutto incertezza al Milan: dirigenti in discussione, tifoseria spaccata, petizioni, contestazioni e una linea sportiva che continua a non convincere. Il problema, quindi, non è avere un fondo alle spalle, ma quando questo dà l'impressione di trattare il Milan più come un asset che come un club chiamato a rispettare la propria storia, quindi vincere. 

E ora anche la Champions è a rischio

Nel frattempo, mentre sull'altra sponda nel Naviglio alzano coppe, il Milan rischia di subire una beffa enorme rischiando di perdere anche l'obiettivo minimo di questa stagione: il ritorno in Champions League. Dopo il crollo nel girone di ritorno, i rossoneri sono oggi quarti, appaiati alla Roma e con appena due partite rimaste per evitare quello che potrebbe essere un vero e proprio disastro. Ora non servono slogan, ma punti, perché continuare a vedere l'Inter vincere fa male, ma vedere il Milan buttare via tuttto da solo farebbe ancora peggio.