Milan, il primo test stagionale finisce in goleada: 6-0 alla Pro Sesto e diverse buone indicazioni

17.07.2021 19:00 di Antonello Gioia  Twitter:    vedi letture
Milan, il primo test stagionale finisce in goleada: 6-0 alla Pro Sesto e diverse buone indicazioni
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© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Il Milan ha battuto per 6-0 la Pro Sesto nel primo test amichevole della stagione 2021-2022. Sul ribassato di Milanello, i rossoneri di Pioli hanno agevolmente controllato il match dal primo all'ultimo minuto, trovando tre goal per tempo: nella prima frazione a segno Bennacer (19'), Rafael Leao (23') e Samu Castillejo (38'), mentre nella seconda frazione a referto l'autorete del portiere ospite sul tiro di Pobega (75') e la doppietta tra 90' e 91' di Kerkez.

PRIMO TEMPO - Durante i primi 45 minuti di gioco Stefano Pioli si è affidato ai possibili titolari tra i giocatori presenti in questo periodo a Milanello. Theo Hernandez e compagni hanno subito incanalato il match creando numerose occasioni, sia manovrate che in velocità, dalle parti di Del Frate; il primo goal è arrivato, però, sugli sviluppi di un contropiede, con Bennacer abile a sfruttare l'assist in verticale di D. Maldini e ad aprire le marcature stagionali rossonere con un bel mancino incrociato. Di lì a poco gli altri due goal rossoneri e sempre in bello stile: Rafael Leao raddoppia subito con il tanto ripetuto di questi tempi 'tiraggir' e Samu Castillejo chiude i conti del primo tempo con un sinistro secco dal limite.

Si è visto, dunque, un buon Milan, capace di giocare su buoni ritmi e di trovare trame di gioco già abbastanza collaudate. I movimenti, dovuti al consueto 4-2-3-1, sono i soliti, ma è importante che tutti i calciatori - da Tonali a Bennacer passando per Leao in primis - trovino subito confidenza con campo, pallone e partite. La condizione fisica è apparsa di buon livello, ma, ovviamente, va valutata meglio con il tempo e con avversari certamente più fastidiosi.

SECONDO TEMPO - Pioli cambia tutti gli 11 titolari, dando spazio a diversi giovani tra cui spiccano Hauge, Pobega e Colombo. E sono proprio questi tre, assieme all'impreciso Capone, a dare vivacità ai secondi 45 minuti: i rossoneri sono sì sempre in controllo, ma, complica la presenza di tanti calciatori che non hanno mai giocato insieme, faticano un po' di più nelle trame offensive. Qualcosa di buono, comunque, si vede: Colombo vede sempre la porta e la cerca appena possibile, mentre Pobega gestisce i ritmi e, come sue caratteristiche comandano, si fa vedere spesso in avanti; da un suo tiro nasce il 4-0 rossonero, poi trasformato in 6-0 dalla doppietta negli ultimi 120 secondi del terzino sinistro ungherese Kerkez.

BUONE INDICAZIONI - In generale, Stefano Pioli ha potuto raccogliere buone indicazione dal test odierno: aspettando avversari certamente più probanti, la squadra ha mostrato di avere in testa ciò che (da mesi) chiede il mister. In questo periodo conta proprio questo: riprovare movimenti e schemi di gioco mettendo benzina nelle gambe. Farlo allenandosi a Milanello è sicuramente cosa buona, ma farlo segnando e vincendo in una partita vera lo è ancora di più.