Il Milan piange Franco Baresi: "Il suo esempio e la sua profondità per sempre parte del dna del club"

Il Milan piange Franco Baresi: "Il suo esempio e la sua profondità per sempre parte del dna del club"MilanNews.it
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Franco Baresi, leggendario ed eterno capitano del Milan, è morto oggi, presso la sua abitazione a Travagliato, all’età di 66 anni. 

Il Milan ha comunicato la scomparsa di Franco Baresi con la seguente nota ufficiale: "La Storia del Milan è in lacrime per la scomparsa di Franco Baresi. Il suo esempio e la sua profondità saranno, per sempre come la sua maglia numero 6, parte integrante e fondamentale del DNA e del cammino di tutto il Club. Le condoglianze che AC Milan porge alla famiglia tutta di Franco Baresi sono le stesse che ogni tifoso rossonero fa a sé stesso in un'ora così dura".

Franco Baresi, una vita per il Milan

Nato a Travagliato, in provincia di Brescia, l’8 maggio 1960, Baresi entrò giovanissimo nel settore giovanile rossonero ed esordì in prima squadra il 23 aprile 1978, nella vittoria per 2-1 sul campo del Verona. Rimase al Milan fino al termine della stagione 1996/97: venti annate, 719 partite ufficiali e 33 gol senza mai indossare la maglia di un altro club.

Nella stagione 1982/83, a soli 22 anni, gli venne affidata la fascia da capitano. La conservò fino al ritiro, diventando capitano e simbolo del Milan per quindici stagioni: prima negli anni della ricostruzione e poi durante il ciclo più vincente della storia rossonera. Con il club conquistò complessivamente sei Scudetti, tre Coppe dei Campioni, tre Supercoppe europee, due Coppe Intercontinentali e quattro Supercoppe italiane.
Baresi lasciò il calcio giocato nel 1997. Al termine della sua ultima stagione il Milan ritirò la maglia numero 6, mai più assegnata. Nel 2020 venne nominato vicepresidente onorario del club e nel 2024 è stato il primo calciatore inserito ufficialmente nella Hall of Fame rossonera.

Nell’estate del 2025 ha dovuto affrontare un serio problema di salute. Il 3 agosto il Milan comunicò che, in seguito ad alcuni accertamenti di routine, gli era stata riscontrata una nodulazione polmonare, successivamente asportata attraverso un intervento chirurgico con tecnica mini-invasiva. L’operazione era riuscita e il decorso postoperatorio non aveva presentato complicazioni.

Il 14 dicembre 2025 era tornato per la prima volta a San Siro dopo l’intervento, in occasione della partita tra Milan e Sassuolo. Lo stadio lo aveva accolto con un lungo e sentito applauso.
Il 6 febbraio 2026 aveva partecipato alla cerimonia inaugurale delle Olimpiadi invernali di Milano Cortina. Insieme a Beppe Bergomi aveva portato la fiamma olimpica all’interno di San Siro, consegnandola alle giocatrici della Nazionale italiana di pallavolo.