MN - Gabbia: "Fondamentale dar seguito al lavoro di mister Allegri"

MN - Gabbia: "Fondamentale dar seguito al lavoro di mister Allegri"MilanNews.it
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Oggi alle 22:10News
di Manuel Del Vecchio

Siamo nella fase finale della stagione, quella in cui si decide tutto. Il Milan arriva da quattro sconfitte nelle ultime sette di campionato, ma è comunque terzo in classifica e pienamente padrone del proprio destino: l'obiettivo Champions League, dichiarato con fermezza da Allegri ad inizio stagione, è ancora ampiamente alla portata.

Momento di campo e fuori, il futuro di Allegri e la sua grande importanza per la squadra: la redazione di MilanNews.it ha intervistato in esclusiva Matteo Gabbia, uno dei senatori dello spogliatoio rossonero, discutendo di questo e tanto altro. Di seguito le dichiarazioni del difensore italiano, ormai prossimo al rientro in campo dopo aver recuperato dall'operazione subita ad inizio marzo.

Hai detto che non sai perché arrivino certe critiche da certi ambiti, soprattutto rivolte ad Allegri. Quanto vi dà fastidio che lui venga bersagliato in maniera così sistematica?

“A me non è che tocchino più di tanto, bisogna sempre dar peso a chi dice determinate cose. E di conseguenza noi, che lavoriamo con lui ogni giorno, riusciamo a capire quelli che sono i suoi pregi ed il perché ha avuto la carriera che ha avuto. Perché non è mai un caso se un allenatore vince quello che ha vinto, o uno staff raggiunge determinati obiettivi. Noi ce lo godiamo, abbiamo la fortuna di averli con noi e di conseguenza non ci tocca più di tanto quello che si dice fuori. Noi siamo orgogliosi di averlo con noi e siamo felici, poi abbiamo la lucidità di capire chi dice determinate cose e perché, anche”.

Hai vissuto un po’ tutti i Milan degli ultimi anni, compreso quest’ultimo Milan che ha avuto una continuità tecnica con Pioli. Poi ci sono stati diversi cambi fino ad arrivare ad Allegri. Quanto sarebbe importante un percorso ancora col mister?

“Sicuramente sarebbe fondamentale dar seguito. È normale che quando si cambia c’è sempre un momento dove bisogna conoscersi, dove bisogna capire le abitudini, capire oltre al giocatore anche la persona. Sicuramente avere un periodo più lungo fa sì che si inizi con una conoscenza diversa, con un rapporto oltre che di campo anche di fiducia personale diverso. Secondo me sarebbe bello e importante. Il calcio, come dico sempre, dipende tanto dai risultati. Quindi onestamente è anche la partita di domenica, riuscire a fare un gran bel risultato e sicuramente tornare sulla nostra strada”.

intervista di Antonio Vitiello e Pietro Mazzara.