MN - Leao un campione? Donadoni risponde con chiarezza

MN - Leao un campione? Donadoni risponde con chiarezzaMilanNews.it
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Oggi alle 22:00News
di Niccolò Crespi

Roberto Donadoni, ex centrocampista rossonero, ha risposto alle domande dei giornalisti presenti a margine della presentazione del nuovo libro di Carlo Pellegatti “50 partite, infinite emozioni. Il Milan”. 

Di che male soffre questo Milan?

“Vedo che questi sono giorni dove il capro espiatorio è diventato un po’ il Milan. Credo che ci voglia un po’ di equilibrio in tutte le cose. Dal Milan di quest’anno non ci si aspettava che potesse fare chissà quali cosa, il campionato lo sta portando avanti in maniera più che dignitosa. Centrare l’obiettivo Champions è fondamentale, in questi ultimi periodi ha sofferto un po’ e spesso e volentieri si associa il risultato a quella che può essere una valutazione positiva o negativa e questo credo sia un errore. Ci sono partite dove magari ha raccolto qualcosa in più rispetto a quello che aveva espresso ma anche il contrario. Ormai siamo agli sgoccioli, bisogna solo essere focalizzati su quello che è il risultato utile da raggiungere e alla fine faremo tutte le considerazioni”.

Leao è divisivo. È un campione o no?

“Dipende sempre da che cosa si intende per campione. Io credo che il campione non è tanto quello che dimostra di avere qualità eccelse, ma quello che riesce a dare continuità di rendimento nel suo percorso. Questo credo che sia fondamentale. A me è capitato di avere a che fare con giocatori che qualitativamente erano nella normalità, ma avevano una forza di volontà, una convinzione, una determinazione che faceva in modo che l’allenatore non potesse mai prescindere da loro. Magari lì per lì dicevi che uno tecnicamente così non poteva giocare a certi livelli, ma poi ti rendi conto che ci sono tante altre qualità fondamentali”.