MN - Sebastiano Rossi controcorrente: “Se il portiere tocca troppo la palla c’è un problema”

MN - Sebastiano Rossi controcorrente: “Se il portiere tocca troppo la palla c’è un problema”MilanNews.it
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews
Ieri alle 23:48News
di Andrea La Manna
Sebastiano Rossi, storico portiere rossonero, è stato intervistato nell’ultima puntata di Derbyssimo Legends x MilanNews.

Nel corso del terzo appuntamento del podcast "Derbyssimo Legends x MilanNews", Stefano Fisico e Stefano Eranio hanno intervistato Sebastiano Rossi, storico portiere che ha vestito la maglia rossonera dal 1990 al 2002, vincendo, da protagonista, 5 campionati italiani, 3 Supercoppa Italia, 1 Coppa Intercontinentale, 2 Supercoppa UEFA, 1 Champions League ed ha raggiunto il record d'imbattibilità con 929 minuti senza subire gol. Di seguito alcuni estratti della sua intervista. 

Oggi i portieri sono più completi o più confusi visto che si gioca quasi più con i piedi che con le mani?
"Non mi sembra che sia cambiato tanto da allora, più che altro cambia la critica. Io vedo veramente prendere dei gol che ai nostri tempi ci avrebbero massacrato, adesso il portiere prende gol sul suo palo ed è quasi normale. Però poi fa un bel passaggio con i piedi e dicono grande giocata, il calcio cambia però il portiere deve parare, deve salvare i risultati. Quando il portiere gioca la palla con i piedi a mio avviso c'è qualcosa che non va, perché sul 3-0, 4-0 lo facevamo anche noi, la famosa melina, ma adesso è proprio una costante anche nella costruzione del gioco. E insomma partire dal basso e arrivare nell'area avversaria è difficile"

Chi è l'allenatore che ti ha capito davvero?
"Ma io credo che tutti mi abbiano capito davvero, chi in un modo chi nell'altro. Tanti, da Bruno Bolchi a Giorgio Fioravanti, magari sono nomi che non conoscete bene, a Roberto Negrisolo a Fabio Capello, adesso mi ricordo quelli che mi hanno capito (ride ndr.)"

Nel mondo d'oggi, c'è una persona che apprezzi perché dice le cose che pensa?
"Fabio Capello è uno di quelli, Zvonimir Boban un altro, sono quelli che seguo un po' di più"