Mondiali, la Francia di Maignan e Rabiot già qualificata ai sedicesimi
(ANSA) - ROMA, 23 GIU - Leo Messi chiama, Kylian Mbappé risponde. Poche ore dopo la doppietta con cui la Pulce ha piegato l'Austria, diventando il miglior marcatore nella storia dei Mondiali, il francese risponde con due reti che eliminano l'Iraq e consegnano ai transalpini l'accesso ai sedicesimi di finale. E se il sudamericano è arrivato a 18 marcature nel torneo più prestigioso, Mbappé con 16 ha eguagliato il tedesco Miroslav Klose. Insomma Argentina-Francia è già iniziata. O forse non è mai finita da quel 18 dicembre 2022, quando i due - allora compagni di squadra al Psg - trasformarono una finale mondiale in un regolamento di conti da Ok Corral e in una delle partite più spettacolari di sempre. Ne uscì vincitore Leo Messi, grazie anche alla notte magica del Dibu Martinez che consegnò all'Argentina la vittoria dal dischetto che non sarebbe dispiaciuta a Osvaldo Soriano. Ora i due protagonisti di allora si marcano a distanza, gonfiando le reti delle malcapitate avversarie dei gironi. Entrambi hanno già evaso la pratica per l'accesso alla fase a eliminazione diretta, ora si vedrà se le loro ambizioni sono all'altezza anche di avversarie più quotate dell'Austria o dell'Iraq di turno. A Filadelfia il divario tecnico è troppo ampio perché l'Iraq, già sconfitto 4-1 all'esordio contro la Norvegia, possa pensare di colmarlo. A segnare la partita, più dei contenuti tecnici, è la tempesta di fulmini che costringe il pubblico ad abbandonare gli spalti e ferma le operazioni per due ore nell'intervallo, trasformando la seconda partita della Francia a questi Mondiali in una maratona di 3 ore e 48 minuti: una partita extralarge, per il primo Mondiale a 48 squadre. Didier Deschamps ha deciso di affrontare l'Iraq con una formazione rinnovata rispetto al match inaugurale col Senegal: dentro Digne, Koné e Barcola, a riposo Theo Hernandez, Tchouameni e Doué. I Bleus prendono subito il comando delle operazioni e al 14/o Mbappé, alla presenza numero 100 con la nazionale, lascia partire un sinistro che si insacca alle spalle della porta difesa da Basil, preferito ad Hassan che aveva difeso i pali contro la Norvegia.
Una staffetta che non produce il risultato sperato, come recita 3-0 finale. Il primo tempo scorre via senza grandi emozioni e lo stadio comincia a svuotarsi causa allerta fulmini. La partita resta congelata mentre sul campo cadono secchiate d'acqua, abbastanza per cancellare la pausa per l'idratazione nella seconda frazione. Dopo due ore di stop il match riprende e Mbappé chiude la pratica sfruttando un clamoroso pasticcio difensivo degli iracheni. È il 2-0 e fanno 60 reti in nazionale, a 27 anni. La Francia rischia di dilagare: un pallonetto di Olise finisce sulla traversa, Rabiot la mette fuori di testa a porta vuota. Il 3-0 che chiude i conti arriva con Dembelé, che sfrutta un assist dello stesso Olise. Da lì, tolto un gol della bandiera sfiorato da Al-Hamadi, va in scena lo show di Mbappé che punta a portare a casa il pallone della partita. Non ci riesce, ma nel recupero Deschamps gli concede la standing ovation. La qualificazione è cosa fatta, ma dalla prossima si fa sul serio: davanti ai Bleus ci sarà la Norvegia, che ha gli stessi punti dei transalpini e si gioca il primo posto nel girone. Ed Erling Haaland, quattro gol in due partite come Mbappè, sembra determinato a impedire che questi Mondiali diventino lo show di due uomini soli. (ANSA).

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