Moretto: "Ci viene detto che Ibra sarà un consulente esterno, ma il suo carattere..."

Moretto: "Ci viene detto che Ibra sarà un consulente esterno, ma il suo carattere..."MilanNews.it
Dopo la presentazione del nuovo assetto dirigenziale del Milan Matteo Moretto fa il punto sulla situazione che riguarda Zlatan Ibrahimovic

Questa notte il Milan ha scoperto le carte, svelando quello che sarà l'assetto societario per la prossima stagione. Cardinale rinuncia ad un Head of Football ed effettua un rimescolamento interno con diverse figure che "salgono di livello". E Zlatan Ibrahimovic? Lo svedese continua ad essere un consulente esterno al club, ma qual è il suo ruolo specifico? Ne parla Matteo Moretto in un video pubblicato sul canale YouTube di Fabrizio Romano.

IBRAHIMOVIC E IL MILAN, IL PUNTO DI MORETTO

Il Milan, quando Cardinale ha deciso di rivoluzionare la struttura dell’organigramma, aveva un piano che era quello di arrivare ad un Head of Football e un Direttore Sportivo. Si voleva creare una struttura agile e snella per cercare di inserire dei tasselli competenti e vincenti all’interno di questo nuovo organigramma, andando a pescare da alcuni club, stranieri soprattutto. Sono stati contattati tanti professionisti tra Spagna, Germania, Inghilterra, Francia… Sono state fatte tante zoom call. Alla fine il Milan ha deciso, il giorno 21 di giugno, di definire una struttura societaria interna non andando a rinforzarla con innesti nuovi, ma creando  questo tipo di struttura andando a rimescolare le carte internamente. Bobby Gardiner sono anni che lavora nel Milan, Almstadt c’era anche anni fa ed è sempre gravitato nel mondo Milan. Sono tutti nomi che a Casa Milan si conoscono molto bene. Posso dire che Zlatan Ibrahimovic resta come Senior Advisor, ci viene detto che comunque sarà un consulente esterno, ma sapete che il carattere e la personalità di Zlatan Ibrahimovic tende sempre comunque ad avere una certa influenza. Che sia un consulente esterno sì, che ci sia un team strategico alla base dopo Cardinale con Gardiner e Almstadt assolutamente sì, però la figura di Zlatan rimane comunque una figura importante all’interno del mondo Milan”.