Ordine su Nkunku: "Non dev’essere così male da diventare oggetto della bocciatura dell’operato di Tare"

Ordine su Nkunku: "Non dev’essere così male da diventare oggetto della bocciatura dell’operato di Tare"MilanNews.it
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Oggi alle 11:10News
di Federico Calabrese
Nel suo editoriale pubblicato sull'edizione odierna del Corriere dello Sport, Franco Ordine ha analizzato così Genoa-Milan

Il Milan esce da Marassi con una vittoria fondamentale e con la consapevolezza di avere il destino nelle proprie mani nella corsa Champions. Contro un Genoa combattivo e capace di tenere alta l’intensità per tutta la gara, i rossoneri hanno risposto con una prova concreta e ordinata, mettendo in campo maturità e grande attenzione nei momenti decisivi del match. La squadra guidata da Max Allegri ha saputo gestire le difficoltà senza perdere equilibrio, dimostrando solidità mentale oltre che qualità.

Franco Ordine, nel suo editoriale sul Corriere dello Sport, ha analizzato così la gara: "C’è un’altra contabilità da rinviare di una settimana e che riguarda il giudizio definitivo su alcuni esponenti del mercato così criticato e diventato il problema numero secondo una ricostruzione circolata negli uffici di casa Milan. Ieri chi ha avuto cuore e anche una gran voglia non a caso ha iscritto il proprio nome sul tabellino dei marcatori.

Ha cominciato Nkunku che si è procurato il rigore dell’1-0 e poi lo ha eseguito senza tentennare, con la personalità del tiratore scelto dal dischetto. Fu lui, sempre su rigore, su insistenza di Allegri, a calciare il penalty di Como che diede vita alla clamorosa rimonta su Fabegras. Fu sempre il francese col palloncino rosso, a procurare il rigore di Bologna e a dare la carica nell’ultima manciata di minuti con l’Atalanta, firmando un rigore e centrando la traversa. Non dev’essere così male questo ragazzo da diventare oggetto della bocciatura dell’operato di Tare!

Poi è arrivato anche Athekame, anche lui uno dai gol che pesano. Fu ammirato, sempre dalla distanza, contro il Pisa per infiocchettare il 2-2 conclusivo, ieri quasi una dea ispiratrice lo ha spinto a lasciare la sua corsia laterale e a presentarsi sulla lunetta per firmare il 2-0 della sicurezza. È costato poco, poco è stato utilizzato giocando una partita a settimana con Saelemakers in forma nella prima parte del torneo ma quando c’è stato bisogno di lui, ha timbrato il cartellino.