Le pagelle del CorSport: Moreira una furia, Estupinan inaccettabile

Le pagelle del CorSport: Moreira una furia, Estupinan inaccettabileMilanNews.it
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Oggi alle 10:24News
di Francesco Finulli
I voti e i giudizi che la redazione del Corriere dello Sport ha riservato ai calciatori del Milan dopo il 2-2 contro la Lazio

Esattamente come la partita del Milan contro la Lazio è stata spaccata in due tra il primo e il secondo tempo, anche le pagelle del Corriere dello Sport mostrano una chiara spaccatura tra chi è colato a picco nel primo tempo e chi invece ha salvato la faccia rossonera nella ripresa. In questo senso il migliore in campo non può che essere Diego Moreira, premiato con l'8 in pagella: "Entra come una furia, facendo il vuoto sulla sinistra e mettendo la sua firma sulla rimonta con una spettacolare doppietta. Dopo il debutto timido (a destra), contro la Juventus, sfodera tutta le qualità che hanno spinto Cardinale a investire per lui 45 milioni più bonus". 

Tra gli estremamente positivi anche gli altri due che sono entrati con lui, gli americani Pulisic e Musah, entrambi che escono con il 7. Per l'attaccante si legge questa valutazione: "Sarà pure in ritardo di condizione, ma anche così è meglio di Loftus-Cheek. Con intelligenza, si piazza fra le linee, guadagnandosi la libertà di giocare il pallone". Stesso voto anche per Maignan. Giudicata positiva pure la prestazione di Gila (6.5).

Malissimo Pervis Estupinan che viene stampato con un 4.5: "Disastroso. Inaccettabile essere così distratti. Cancellieri lo asfalta ed è in ritardo anche la tentata chiusura su Noslin, in occasione raddoppio della Lazio". Non fa meglio Loftus-Cheek che si becca lo stesso voto: "La sorpresa è che Amorim continui a dargli fiducia. Davanti non combina nulla ed è un fuscello in copertura: così la mediana (e soprattutto Modric) è sempre in inferiorità". Male anche Modric e Gonçalo Ramos (5). Pure De Winter sotto la sufficienza (5.5).

Per Ruben Amorim il voto complessivo è 6: "Per un tempo, Milan senza equilibrio idee, oltre al pessimo atteggiamento. Scelte iniziali sbagliate, poi azzecca i cambi e il Diavolo si trasforma. Ora è il caso di capire chi merita di giocare e chi no".