Pasotto racconta: "Amorim, quando gli sono stati chiesti riscontri sull'umore di Modric di fronte alla sua gestione, ha detto 'Capisce benissimo'"
Marco Pasotto, giornalista, si è così espresso su La Gazzetta dello Sport su Luka Modric e il suo periodo tra Croazia e Milan: "Gli ultimi mesi sono stati tempi abbastanza grami per lui. Iniziati nel mese di maggio, quando il Milan ha cominciato a smarrire il filo rosso che lo aveva tenuto legato alla zona Champions tutta la stagione, fino all'harakiri col Cagliari proprio all'ultima curva. Modric immaginava ovviamente un'estate diversa: il ritorno del Diavolo nell'Europa più bella, la scelta - in serenità - di proseguire il cammino in rossonero un'altra stagione, per poi dedicarsi al Mondiale con la sua nazionale. Il fallimento sportivo del Milan, con immediata centrifuga totale della proprietà, ha invece scombussolato tutti i piani. Luka è partito per gli Stati Uniti con un elenco smisurato di punti interrogativi: che cosa intende fare adesso Cardinale? Dove vuole e soprattutto dove può andare questo Milan? Che cosa è meglio per me? Il sì è poi arrivato dopo un Mondiale terminato ai sedicesimi di finale. Un'altra delusione. Non che la Croazia fosse una delle pretendenti al podio, ma nemmeno così malmessa da uscire così presto.
Quando è iniziata la nuova stagione a Milanello, sono arrivate altre perplessità. Più che altro da parte di Amorim che però, essendo il suo allenatore, rappresenta una parte essenziale del suo lavoro. Quest'anno Luka è passato dall'essere titolare indiscusso a giocatore da valutare di partita in partita. In base alle sue condizioni fisiche, in base a come gioca l'avversario. Perché "se si tratta di partite basate sulla corsa, per Modric diventa impossibile", le parole del tecnico portoghese. Questione anche di sistema di gioco: nel 3-5-2 di Allegri Luka aveva due angeli custodi ai suoi fianchi, nel 3-4-2-1 c'è più spazio da coprire. Questo non equivale a immaginare Modric in panchina lungo l'annata, anche perché a differenza della scorsa c'è una coppa europea in più, ma di certo verrà dosato maggiormente. "Capisce benissimo", ha anche detto Amorim quando gli sono stati chiesti riscontri sull'umore del croato di fronte alla gestione attuale. Di certo Modric è un professionista assoluto, che non si permetterebbe mai di far filtrare un'eventuale contrarietà. Anzi, dopo la mattanza in nazionale il Milan è l'occasione per archiviare e rilanciare. Un po' tutto: il Diavolo e anche se stesso".
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