Pastore: "Non capivo il senso di prendere un giocatore di 28 anni a titolo definitivo in un reparto che mi sembra abbastanza completo"

Pastore: "Non capivo il senso di prendere un giocatore di 28 anni a titolo definitivo in un reparto che mi sembra abbastanza completo"MilanNews.it
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
Oggi alle 15:13News
di Antonello Gioia

Giuseppe Pastore, giornalista, si è così espresso a Radio Rossonera sull'affare Mateta al Milan, saltato per l'esito negativo delle visite mediche: “Non l’ho capita dall’inizio. Non capivo il senso di prendere un giocatore di 28 anni a titolo definitivo in un reparto che mi sembra abbastanza completo. Non avrei investito lì quei soldi che non erano stati utilizzati per un difensore. Tra l’altro mi è sembrato tempo perso inseguire un giocatore in situazioni precarie, rischiando anche un pasticcio in stile Boniface.

Avrei preso un difensore anche se posso capire che si è deciso di non prendere chiunque. A gennaio, molto spesso, arrivano scarti ed esuberi. Fullkrug mi è sembrata un’ottima presa, di disperazione ma anche di lucidità perché c’era troppo bisogno di una prima punta. È arrivato uno con la testa giusta, con l’attitudine mentale pronta. Se arriva uno che ad aprile tira indietro la gamba perché tanto sa che non verrà riscattato come l’anno scorso, allora non serve a nulla prendere per prendere. È stato un mercato in tono minore, come tutte le altre di Serie A, ma con un minimo di senso, tranne per il pasticcio Mateta".

Il pensiero sulle Olimpiadi: "Da milanese acquisito è una grande emozione avere le olimpiadi in casa. Milano è la quarantacinquesima città del mondo ad ospitare un’olimpiade. Bisogna esserne orgogliosi. Sono annoiato dalle polemiche sul traffico e sui disagi. A Parigi c’erano strade molto più bloccate e blindate di oggi. Il vero scandalo sono i prezzi dei biglietti che allontanano la gente normale. Stamattina c’erano diversi posti vuoti per il pattinaggio al Forum, segno che qualcosa non sta andando molto bene. Suggerirei umilmente di mettere in vendita qualche biglietto invenduto a prezzi più bassi. C’è grande fermento in giro, speriamo che ci siano anche delle grandi storie. Le olimpiadi solo l’ultima vera festa mondiale che è rimasta al pianeta”.