Pulisic e l'arrivo in Italia: "Non sapevo neanche una parola in italiano. All’inizio non avevo proprio idea di cosa mi dicessero"

Pulisic e l'arrivo in Italia: "Non sapevo neanche una parola in italiano. All’inizio non avevo proprio idea di cosa mi dicessero"MilanNews.it
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Oggi alle 17:49News
di Enrico Ferrazzi

Christian Pulisic, intervistato in esclusiva da Access Hollywood, noto programma televisivo statunitense, ha rilasciato queste dichiarazioni:

Abbiamo sentito il tuo italiano, è incredibile. Ma è vero che quando sei arrivato qua nel 2023 non lo conoscevi affatto?
“Sì, un paio d’anni fa non sapevo neanche una parola in italiano. Ci sto lavorando. Non è ancora perfetto ma provo ad immergermi nella cultura e imparare la lingua. All’inizio comunque non avevo proprio idea di cosa mi dicessero… (sorride, ndr). Ma funziona così, impari strada facendo”.

Visto che sono qua per le Olimpiadi Invernali c’è una frase in italiano che devo sapere?
“Beh, di solito impari subito le parolacce (ride, ndr). Ma non te le insegnerò. Proviamo con un bel “Buongiorno” o un “Come stai?”. È un bel modo di cominciare”.

Ho visto il video che ha pubblicato il Milan per celebrare le Olimpiadi, molto bello. Ma perché è “vietato” il cappuccino dopo le 11 del mattino?
“Non so dirti il perché, devi chiederlo agli italiani (ride, ndr). Non ha senso per me. Non sono un grande bevitore di caffè quindi per me non è un problema, però effettivamente non gradiscono quando metti il latte nel caffè dopo una certa ora. Ci sono state un sacco di “tradizioni” italiane che ho dovuto imparare”.

Tipo?
“Non tagliare gli spaghetti con il coltello e andrà tutto bene”.

Cosa fai per far sì che l’Italia ti faccia sentire a casa?
“Non è che esco molto, sto molto a casa a fare “cose americane” come i sandwich burro d’arachidi e marmellata e parlare con la mia famiglia, cose semplici come queste che mi fanno sentire a casa in un certo senso”.