Serafini su Ibra: "Abbiamo comprato tanti alunni, ora serve un professore"

15.11.2019 19:00 di Matteo Calcagni Twitter:    Vedi letture
Serafini su Ibra: "Abbiamo comprato tanti alunni, ora serve un professore"

Luca Serafini, intervenuto sul canale YouTube di Carlo Pellegatti, ha parlato di Zlatan Ibrahimovic e di quanto servirebbe a questo Milan: "Al di là del fatto che possa segnare o no, ma segnerà tranquillamente, intanto non sottovalutiamo che se tornasse in Italia Ibrahimovic, dopo Cristiano Ronaldo, sarebbe il calciatore più importante, famoso e vincente del campionato italiano perché non ce n'è un altro comparabile, secondo perché con la sua ossessione per la vittoria, con la sua abnegazione, con la sua professionalità, con la sua cocciutaggine insegnerebbe alla scolaresca che abbiamo oggi a Milanello come si diventa grandi, perché il talento non basta. Ibrahimovic entrerebbe in campo per la ricognizione alle 7 in tuta guardando i suoi tifosi, salutandoli, tastando il campo di San Siro e respirando un'aria che non si guadagna per fortuna, non si guadagna per caso, ma con l'abnegazione per il lavoro e l'allenamento. Le partite si vincono dal lunedì al venerdì, è come un esame universitario, se tu studi e ti prepari quando vai davanti ai professioni è una discesa. Questo è quello che manca alla nostra squadra da Montella, Gattuso, Inzaghi, Brocchi... possiamo portare anche il mago Silvan. Una cosa che mi fa incazzare in questi ultimi anni e che mi dicono anche i vecchi giocatori, è di non pensare più a quel Milan là. No, noi dobbiamo tornare quel Milan là. Van Basten arrivò al Milan a vent'anni, se avesse pensato più alle discoteche non sarebbe successo quello che è successo. Al Milan ci sono giocatori che hanno buone potenzialità, ma se giorno dopo giorno non lavori per farle crescere non succede niente. Sono tre anni che compriamo alunni, adesso dobbiamo comprare qualche professore altrimenti non andiamo da nessuna parte. Lo aveva capito Leonardo, lo aveva capito Gattuso, lo ha capito Maldini, lo sa benissimo anche Boban. Se Elliott ha deciso di dare un compenso profumatamente retribuito ai suoi dirigenti perché poi non li ascolta? Se ti dicono che hanno bisono di un giocatore come Ibrahimovic poi lo devi prendere. L'anno scorso con un solo gol ci avrebbe portato in Champions".