Tomori: "Sono qui per aiutare la squadra nella lotta al titolo. Futuro? Ora penso al Milan"

19.02.2021 10:54 di Antonio Tiziano Palmieri   vedi letture
Tomori: "Sono qui per aiutare la squadra nella lotta al titolo. Futuro? Ora penso al Milan"
MilanNews.it
© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Il neo acquisto del Milan, Fikayo Tomori, ha parlato delle sue prime settimane al club, in un’intervista rilasciata per Skrill, società partner dei rossoneri che offre servizi di trasferimento di denaro. Come abbiamo potuto notare dalle prime apparizioni, Tomori si è già adattato bene al calcio italiano e alla Serie A. Il difensore ha dichiarato: “Sono venuto qui al Milan non per essere solo un numero all’interno della squadra. Voglio migliorare e aiutare il più possibile la squadra nella lotta al titolo”. Ecco tutte le sue parole.

Su Zlatan Ibrahimovic: “Lui è stato un attaccante di livello mondiale per 10-15 anni. Averlo nella propria squadra è un privilegio. Mi piace allenarmi con lui. Il modo in cui si comporta, la pressione che mette su sé stesso e la richiesta che pone agli altri compagni di squadra, lo rendono un top. Sono sicuro che allenandomi contro di lui per tutta la stagione, e vedendo quello che fa contro di me, sicuramente imparerò alcune cose".

Sulla Nazionale Inglese e sulle mancate convocazioni dopo il debutto del 17 novembre 2019: “Anche se giochi per uno dei più grandi club del mondo, Chelsea o Milan che sia, se non lo fai bene, non verrai selezionato in Nazionale. Ora voglio giocare regolarmente perché voglio essere convocato all’Europeo”.

Sul suo futuro: “Penso che in una situazione come questa che stiamo vivendo, devo solo essere concentrato su me stesso, e concentrato sul tentativo di fare quello che posso. Sono sicuro che se al Milan gioco bene, il futuro si risolverà da solo. Ma ora sono concentrato solo su questa esperienza”.

Su Frank Lampard: “Sono grato a Frank per quello che ha detto su di me. Penso di avere ancora molta strada da fare prima di poter raggiungere lo status di ‘top player’ come mi ha definito lui. Ora al Chelsea c’è Thomas Tuchel. Penso abbia sicuramente un grande lavoro da svolgere. Per ora stanno facendo bene dato che sono vicini all’obiettivo minimo del quarto posto. Sono sicuro che avranno successo in questa stagione”.