Trevisani: "Ad Amorim giravano le palle, ma mi tolgo il cappello davanti a lui: ha avuto una sincerità ammirevole"

Trevisani: "Ad Amorim giravano le palle, ma mi tolgo il cappello davanti a lui: ha avuto una sincerità ammirevole"MilanNews.it
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews
Riccardo Trevisani, giornalista, si è così espresso su Cronache di Spogliatoio sul terzo tempo di Juventus-Milan grazie ai due allenatori.

Riccardo Trevisani, giornalista, si è così espresso su Cronache di Spogliatoio sul terzo tempo di Juventus-Milan, giudicato migliore dei primi due sul campo: "Juventus-Milan è stata una partita in cui il Milan - che fa un'ottima fase difensiva - si è dimenticato di offendere. La Juventus ha provato a offendere con i limiti evidenti che ha in questo momento, a cui oggi si aggiunge Locatelli e in cui mancano McKennie, Thuram e Yildiz. Alla Juventus mancano giocatori pesanti, eppure sta lì con 7 punti e un solo gol subito. Il clima che c'è attorno alla Juventus mi fa sorridere: sembra che vada tutto male, eppure è lì. Per il Milan c'è almeno la sensazione che Amorim lo vogliano far lavorare e che abbia impattato in una certa maniera.

Dopodiché, quello che dico è che mi è piaciuto tanto il post-partita. Sentire Spalletti che, su un gol dove tanti allenatori si sarebbero accapigliati, dice: 'Per me il gol è buono, non c'è nessun fallo su Kolo Muani'. Mi tolgo il cappello davanti a Luciano Spalletti, e me lo tolgo ancora di più davanti ad Amorim, che ha detto cinque volte che avrebbe meritato di non vincere la partita o che la Juventus non avrebbe meritato di perderla. In un calcio di polemiche, veleni, odi, conferenze e allenatori che si attaccano, sentire una tale onestà bipartisan da parte dei due allenatori mi ha fatto molto piacere. Anche perché è vero che il Milan ha fatto uno 0-0 da 0.9 expected goals, ma ti hanno pareggiato al 90° e ti girano le palle. Amorim era arrabbiato perché ha preso gol al 90° e doveva stare a 9 punti in testa alla classifica, ma è riuscito ad avere una lucidità, una serietà e una sincerità ammirevoli. Spalletti era sinceramente scontento perché, con 1.7 di expected goals a 0, pensi di poter vincere la partita; hai fatto 1-1 al 90° con un colpo da mago mettendo Gatti centravanti.

Ho apprezzato molto il terzo tempo; sui primi due tempi ci si lavorerà. Torniamo però al discorso che Amorim è arrivato da 6 settimane e Spalletti da 9 mesi: lasciateli fare a tutti e due".