Pagelle - Calabria, partita di sostanza. Calha in evidenza. Theo: serata no

06.01.2021 22:53 di Pietro Mazzara Twitter:    vedi letture
Pagelle - Calabria, partita di sostanza. Calha in evidenza. Theo: serata no
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Queste le pagelle di Milan-Juventus 1-3

G. Donnarumma 6,5: attento sulle uscite, buonissima parata su McKennie e incolpevole sui tre gol bianconeri, che arrivano per errori – gravi – degli altri compagni di reparto.

Dalot 5,5: sempre timido, dà segnali della sua presenza con un tiro ad inizio ripresa mandato in angolo. Ci si aspettava più intraprendenza da parte sua. A questo punto non conviene ridare fiducia a Conti? (dall’81’ Maldini sv)

Kjaer 6: mette le pezze quando la Juve passa dalla sua parte. Non è aiutato tanto dalla fase difensiva quando i bianconeri riescono a sfondare la prima linea. (dall’81’ Kalulu sv)

Romagnoli 5: Dybala è una sorta di incubo per lui e anche questa sera gli impacchetta una magia davanti agli occhi, ovvero il tacco con cui apre la strada a Chiesa per lo 0-1. Kulusevski lo punta e lo salta per fornire l’assist dell’1-3 a McKennie.

Theo Hernandez 5: ha due gol sulla coscienza, ovvero la doppietta di Chiesa. Nel primo molla la marcatura dando il via libera all’esterno bianconero all’uno contro uno contro Donnarumma. Sulla rete del raddoppio gli concede troppo facilmente l’interno al posto di portarlo sull’esterno. Una prestazione non buona, che dovrà riscattare subito contro il Torino.

Calabria 7: è il migliore del Milan. In primis perché si trova, dalla mattina alla sera, a giocare in un ruolo non suo. Poi segna il gol – e che gol – del pareggio e si comporta in maniera molto diligente al fianco di Kessie. Esce stremato. (dall’81’ Conti sv)

Kessie 6: trova in Calabria un partner inaspettato e reagisce a diverse palle a metà. Ovviamente anche lui risente delle tante assenze che hanno colpito la squadra, tra infortuni e covid, ma non si arrende mai.

Castillejo 5,5: si mangia il gol dell’1-0 con un mancino che Szcezsny intuisce facilmente. Frabotta non è di certo Marcelo, ma non lo salta mai in maniera netta. (dall’89’ Colombo sv)

Calhanoglu 6,5: è la calamita di tutti i palloni del Milan. Oltre a cantare, porta anche la croce. Calcia spesso verso la porta avversaria e ruba la palla a Rabiot che dà il via al gol del pareggio di Calabria.

Hauge 5: JP non riesce a tirar fuori le prestazioni che ci si aspetta da lui. In un big match dove c’era bisogno anche della sua spensieratezza, sembra quasi incatenato. Deve togliersi un po’ di paura di dosso. (dal 67’ Brahim Diaz 6: almeno porta un po’ di brio e freschezza dentro una squadra oggettivamente stanca).

Leao 6,5: prova matura di Rafa, che impegna la difesa della Juventus, fornisce l’assist a Calabria per il pareggio e fa tante cose buone. Come tutti, paga il calo e le assenze. Prestazione incoraggiante.

All.: Pioli 6: prima o poi doveva arrivare la sconfitta, ma arriva giocando e con la consapevolezza di avere, davvero, mezza formazione titolare fuori. La Juve la vince sulla qualità dei cambi, non per altro.