Pagelle - Saelemaekers imprendibile. Brahim decisivo. Daniel, prima gioia. Male Kessie

25.09.2021 17:05 di Pietro Mazzara Twitter:    vedi letture
Pagelle - Saelemaekers imprendibile. Brahim decisivo. Daniel, prima gioia. Male Kessie
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Queste le pagelle di Spezia-Milan:

Maignan 6: molto attento sulle uscite. Sempre bravo con i piedi. È una sicurezza. Incolpevole sul gol, spiazzato dalla deviazione involontaria di Tonali.

Kalulu 7: chiude il primo tempo con il salvataggio su Nzola, impedendo all’attaccante spezzino di poter battere a rete da dentro l’area di rigore. Si presenta nel secondo tempo disegnando il cross che porta al gol di Daniel Maldini. In mezzo tante cose buone in entrambe le fasi. (71’ Calabria 6: 25 minuti, recupero compreso, per ritrovare il feeling con il campo. Si concede le sue solite spinte a creare superiorità a destra).

Tomori 6,5: Nzola è un cliente scomodo, perché dal punto di vista fisico, tiene botta. Fikayo non molla, rischia sempre l’anticipo e si porta a casa il duello.

Romagnoli 6: ordinato, pulito, propositivo senza palla. Prestazione che non ruba l’occhio, ma che conferma un trend positivo.

Theo Hernandez 6,5: quando scavalla, fa letteralmente paura. Verde gli scappa in occasione del gol del pareggio, ma poi fa una diagonale lunga ad anestetizzare un contropiede pericolosissimo dello Spezia.

Tonali 6,5: ormai è camaleontico. Ha una capacità incredibile di adattarsi alla partita e lo fa anche al Picco, dove Thiago Motta prova a togliergli respiro piazzandogli Maggiore in prima pressione. Sfortunato nella deviazione sul tiro di Verde che porta al momentaneo 1-1.

Kessie 5: se deve giocare così, che stia in panchina. Lento, impacciato, poco lucido e facilmente eludibile. Non è al top della forma e, purtroppo per lui, si vede. (dall’81’ Brahim Diaz 7: entra subito dopo il gol di Verde e conferma che, certe cose, con lui si fanno mentre con altri non erano possibili. Il gol del 2-1 nasce da una sua ottima lettura in fase di smarcamento a prendere l’assist di Saelemaekers. È il giocatore in più di questo Milan per imprevedibilità e qualità tecnica).

Saelemaekers 7,5: è letteralmente ovunque. Scheggia impazzita per lo Spezia, con Thiago Motta che non riesce mai a mettergli la museruola. Ora a destra, ora in mezzo, ora a sinistra, Alexis sembra aver ricaricato le pile perché ha grande lucidità anche quando la stanchezza sembra affiorare. Devastante l’azione personale con la quale si inventa l’assist per il gol vittoria di Brahim Diaz.

Maldini 7: a 19 anni, 11 mesi e 14 giorni segna il suo primo gol in Serie A con un bel colpo di testa su cross al bacio di Kalulu. Con la rete riscatta un primo tempo dove ha fatto vedere un ottimo controllo di palla, ma ancora una fase acerba nei ritmi della partita. Tuttavia parte a razzo nella ripresa e lo fa benissimo. (dal 59’ Bennacer 6,5: come contro la Juventus, entra e mette maggior fosforo nella manovra e tiene alto il ritmo anche attraverso la lucidità delle giocate).

Rebic 5,5: poco preciso con il pallone tra i piedi. Non è lucido e lo si vede nelle scelte che fa, non ultima quando abortisce una possibile conclusione dal limite per servire Saelemaekers che era schermato da Bastioni. (dal 46’ Leao 6,5: fa cose clamorosamente belle  e altrettanto meno belle. Un palo, un gol sbagliato, dribbling ubriacanti e quella sensazione di pericolo che mette addosso agli avversai che compensa, al momento, un po’ di mancanza di cattiveria in zona gol).

Giroud 5,5: al rientro da titolare, fa parecchia fatica a trovare il suo ritmo gara e a stare, con decisione, dentro la partita. Quando riesce a fare una sponda buona, non trova il rimorchio di Daniel Maldini.  (dal 46’ Pellegri 5,5: un tempo per lui, al posto di Giroud, ma lo si ricorda solo per un tiro fiacco nel finale di partita).

All. Pioli 6.5: la vince, ancora una volta, pescando la qualità dalla panchina. Bennacer, Leao e Brahim cambiano la gara e la portano a casa. Dopo il gol dello Spezia, la sua squadra non perde lucidità e ha rialzato il ritmo fino a trovare il colpo decisivo.