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Lazio-Milan 2-2, voti e pagelle: Moreira, doppietta da 8. Terrificanti Estupinan e Loftus, 4

Lazio-Milan 2-2, voti e pagelle: Moreira, doppietta da 8. Terrificanti Estupinan e Loftus, 4
© foto di MilanNews

Il Milan pareggia per 2-2 in casa della Lazio grazie a un secondo tempo di spessore. Nei primi 45’, la squadra di Ruben Amorim non ha marcato visita, rischiando di prendere una seria imbarcata ben superiore al 2-0 parziale. Decisivo Diego Moreira con una doppietta.

Lazio-Milan 2-2, voti e pagelle

Maignan 6
Cancellieri e Noslin gli segnano e lui non può nemmeno intervenire. Parata clamorosa su Zaccagni e uscite importanti, ma è costantemente acceso, specie nel primo tempo dove il resto della squadra è dominata dalla Lazio.

Gila 6.5
Si trova a dover combattere da solo contro Nuno Tavares e Zaccagni, perché nella fase difensiva Chukwueze è costantemente in ritardo. Ma nel complesso, è un gigante che domina con il passare del tempo la partita nella sua zona. E con il salire della squadra, si alza per occupare la metà campo dei suoi ex compagni.

De Winter 6.5
Costretto a prendere qualcosa per il torcicollo, perché quelli della Lazio arrivano da tutte le parti. Sfortunato in occasione del 2-0 di Noslin, ma era in ritardo nella lettura del rinvio. Cresce anche lui quando la squadra si ricorda di fare il Milan.

Pavlovic 6
Sembra di esser tornati alla partita di aprile, quando la Lazio ha sfondato dal suo lato, che è in compartecipazione con quel disastro di Estupinan. Cancellieri, quando lo punta, lo mette in difficoltà. Ci prova, nel finale di primo tempo, a buttarsi in avanti. Anche nella ripresa lo fa, con un colpo di testa centrale che Mandas para.

Chukwueze 6.5
Sarà l’impostazione di Amorim, ma se hai Nuno Tavares da prendere a uomo, non ti puoi sottrarre dal fare la fase difensiva. Non aiuta quasi mai Gila, che canta e porta la croce per tutti. In attacco non azzecca il tempo di mezza giocata, almeno nel primo tempo. Nel secondo, complice un atteggiamento diverso della squadra, appare decisamente più attivo e in partita. Mette alla frusta la difesa della Lazio con una serie di cross che sballano le linee difensive biancoazzurre.

Modric 5
Totalmente annichilito, nei primi 45’, dalla pressione feroce della Lazio. Gattuso gli ha attaccato Taylor addosso e lui non riesce mai a toglierselo di dosso. Per poco non manda in porta Frattesi con un assist involontario. Amorim lo toglie all’intervallo al termine di quella che, probabilmente, è stata la sua partita più brutta con la maglia del Milan. (dal 46’ Musah 7: mette cavalli nel motore del centrocampo milanista, aiutando Rabiot ad alzare il ritmo e il posizionamento medio della squadra. Recupera una quantità non calcolabile di palloni e ha lucidità nel giocarli, tra i quali il cambio gioco che porta al gol del pari).

Rabiot 6.5
Va a due all’ora. Non si butta mai negli spazi e, quando lo fa, non c’è lo sviluppo dell’azione da parte dei compagni. È un altro giocatore nel secondo tempo, quando alza il baricentro medio della squadra, è supportato da Musah in questo e mette in crisi le linee della Lazio. Lucido l’assist per il gol del 2-2 di Diego Moreira.

Estupinan 4
Se Floriani Mussolini e Cancellieri sono due elementi che non può gestire, allora non è un giocatore da Milan. Perché questa partita avrebbe dovuto vederla da Birmingham. Non si accorge minimamente dello sviluppo dell’azione del gol dell’1-0 della Lazio, con Cancellieri che gli sbuca alle spalle e lui è totalmente sonnecchiante, guardandosi attorno nel tentativo di trovare qualcuno con cui condividere la colpa. Non becca un passaggio pulito e in avanti non ne parliamo. (dal 46’ Diego Moreira 8: gioca a sinistra, laddove in tanti lo avremmo voluto vedere, e fa letteralmente i buchi. Non lo prendono mai quando parte in velocità e poi sforna due gol pazzeschi. Il primo è bellissimo, con un mancino al volo su cross di Pulisic che impallina Mandas. Il secondo, poco meno di due minuti dopo, è un altro diagonale che va in buca d’angolo).

Loftus-Cheek 4
La strigliata pubblica di Amorim non ha sortito alcun effetto sul bell’addormentato. Perde mollemente la palla dalla quale nasce l’azione del gol dell’1-0 della Lazio, è la solita piuma nei contrasti e nello sviluppo delle rare azioni offensive del Milan nel primo tempo è lento e macchinoso. Non è più un giocatore presentabile. (dal 46’ Pulisic 7:  il divario è troppo netto con chi lo ha preceduto. Al netto dell’assist panoramico per il gol del 2-1 di Moreira, è una presenza costante tra le linee della Lazio, fa saltare la marcatura di Belahyane e apre in due la Lazio).

Cisse 6
Ha una capacità incredibile di proteggere il pallone e di non uscire dalla partita, anche quando tutto sembra crollargli attorno. Pulisce una quantità di palloni impressionante e vince tanti contrasti. Prima dell’uscita, sfiora il gol del 2-3. Nel complesso, una prova in crescendo. (dal 77’ Hutchinson sv).

Gonçalo Ramos 5.5
Anima in pena, specie nel primo tempo, dove corre come un disperato. Ma i palloni li hanno sempre quelli della Lazio. Nel secondo tempo viene anticipato da Mandas su un cross interessante di Moreira, ma nel complesso è poco coinvolto. (dall’85’ Camarda sv).

Allenatore
Amorim 6

Il primo tempo è terrificante, con la fiducia riposta in Estupinan e Loftus-Cheek che rischia di mandare tutto a ramengo. I cambi sono determinanti per arrivare al pareggio. Mancano ancora tanti automatismi e una continuità nella partita che serve per arrivare in alto. Intanto rimette in piedi una trasferta che appariva compromessa a fine primo tempo.