Bacca scopre il Milan di Montella: oggi primo test per capire la sua compatibilità con il gioco dell’Aeroplanino

Bacca scopre il Milan di Montella: oggi primo test per capire la sua compatibilità con il gioco dell’AeroplaninoMilanNews.it
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
mercoledì 10 agosto 2016, 16:00Primo Piano
di Enrico Ferrazzi

Sono ormai mesi che si parla della cessione di Carlos Bacca, il quale non ha mai nascosto, anche attraverso le parole del suo agente, di non voler restare fuori un altro anno dall’Europa e di sognare di giocare la Champions League. Finora, però, solo il West Ham si è fatto avanti per il colombiano, che non ha accettato l’offerta degli Hammers in attesa della chiamata di qualche top club europeo. Per il momento, l’ex Siviglia è quindi ancora al Milan e, dopo essersi allenato a parte a Milanello mentre il resto della squadra era negli Stati Uniti, si è riunito negli ultimi giorni al gruppo milanista, tanto che è stato convocato per il Trofeo Tim.

PRIMO TEST - Le gare da 45’ contro Sassuolo e Celta Vigo saranno molto interessanti per capire come Bacca si inserirà nel gioco di Vincenzo Montella: nelle ultime settimane, infatti, si è spesso discusso del fatto che il colombiano possa essere incompatibile con il calcio che ha in testa l’Aeroplanino, il quale, come punta centrale, preferirebbe un giocatore in grado anche di combinare con il resto della squadra. Nella sua prima stagione al Milan, Bacca si è dimostrato un grande goleador, ma allo stesso tempo è sembrato poco incline al dialogo con i compagni.

MONTELLA E BACCA - In molte interviste, Montella ha però negato che il colombiano sia incompatibile con il suo gioco: “E’ forte, fa gol e la punta deve fare quello, anche se non sono gol spettacolari. Carlos ti fa fare la differenza, non sono d’accordo con chi lo reputa poco incline al mio gioco. Io penso a lui come a un giocatore del Milan e trovo che il nostro attacco sia complementare e ben assortito”. Il Trofeo Tim sarà quindi un’occasione importante per vedere come Bacca, il cui futuro al Milan resta comunque incerto, si adatterà al calcio di Montella.