Balotelli corre verso il ritorno: Supermario ha bruciato le tappe e può risultare decisivo partendo dalla panchina

Balotelli corre verso il ritorno: Supermario ha bruciato le tappe e può risultare decisivo partendo dalla panchinaMilanNews.it
© foto di DANIELE MASCOLO/PHOTOVIEWS
venerdì 11 dicembre 2015, 20:01Primo Piano
di Thomas Rolfi

Mario Balotelli sta tornando. Smaltiti completamente i dolorosi postumi dell'operazione per risolvere il problema di pubalgia che non lo lasciava tranquillo da fine settembre, ora Balo è tornato ad allenarsi con il gruppo questa settimana e potrebbe già essere convocato a sorpresa per la gara contro il Verona di domenica pomeriggio. Nella giornata di oggi, per la verità, la punta rossonera ha svolto solo una parte dell'allenamento con i compagni, per poi svolgere lavoro atletico a parte, ma è un percorso naturale per chi è stato fermo per più di 2 mesi.

TAPPE BRUCIATE - Nei giorni che hanno preceduto l'intervento chirurgico (18 novembre), si erano sparse diverse voci secondo cui le tempistiche di recupero sarebbero state piuttosto lunghe: qualcuno parlava addirittura di tre-quattro mesi o di stagione già finita per l'attaccante italiano. In realtà, non solo la prognosi post-operazione era di appena quattro settimane, ma Balotelli sta bruciando le tappe ed è praticamente certo che rientrerà prima della fine del 2015. Un recupero davvero notevole, sintomo della grande voglia di Mario di tornare protagonista e di ripagare tutto l'ambiente della fiducia ampiamente dimostratagli in questi mesi.

ARMA A GARA IN CORSO - Il ritorno di Mario Balotelli - sia che avvenga già domenica o nelle successive partite - può essere un'arma importante per Sinisa Mihajlovic nelle restanti tre gare che separano i rossoneri dal nuovo anno: in campionato contro Verona e Frosinone e in Coppa Italia contro la Sampdoria. Balo, infatti, a differenza degli altri attaccanti rossoneri, ha anche la capacità di calciare da fuori area con grande personalità, una pecularità che può tornare molto utile per sbloccare la partita contro squadre nettamente inferiori sulla carta come veronesi e ciociari.