Bonaventura a MN: "Sappiamo che quello che abbiamo fatto fino ad ora non basta. Il gruppo è unito, ma ognuno deve dare qualcosa di più"

Bonaventura a MN: "Sappiamo che quello che abbiamo fatto fino ad ora non basta. Il gruppo è unito, ma ognuno deve dare qualcosa di più"MilanNews.it
venerdì 20 febbraio 2015, 18:37Primo Piano
di Pietro Mazzara
fonte da Casa Milan, Thomas Rolfi

Queste le parole rilasciate da Giacomo Bonaventura prima dell’incontro con i tifosi del Milan presso il Milan Store di Casa Milan:

Sulla sua condizione fisica: “Sto meglio, nell’ultima partita ho preso ancora una botta al solito punto. Per domenica penso di essere a disposizione”.

Sul momento della squadra: “Siamo vogliosi di fare risultato già da domenica. Stiamo cercando di curare e preparare bene la partita con il Cesena che, sembra banale dirlo, ma è fondamentale per noi”.

Sulle insidie del match: “Il Cesena è una squadra viva, che sta bene e lo si è visto con la Juve. Noi dobbiamo pensare a fare la nostra partita, senza pensare troppo al pubblico che è normale che sia deluso. Noi dobbiamo concentrarci sul nostro, punto e basta”.

Sulle indicazioni di Inzaghi: “Quando le cose non vengono fatte bene, è normale che si debba dare qualcosa di più. Gli ultimi risultati non sono stati positivi. Il mister ci ha spronati a dare di più. Ma ognuno di noi sa bene che deve dare qualcosa in più in questo momento”.

Sul nuovo modulo: “Nei tre di centrocampo ci ho già giocato. Ho già fatto la mezz’ala e mi trovo bene in quella posizione. È normale cercare delle soluzioni nuove per sfruttare al meglio i giocatori che abbiamo. Non c’è ancora nulla di definitivo per domenica”.

Sulla consapevolezza del momento: “E’ triste vedere il Milan in questa posizione di classifica, anche per i tifosi che vorrebbero il Milan in altre zone della graduatoria. Purtroppo capitano delle annate storte, sono capitate anche in passato così come ci sono stati e ci saranno delle stagioni positive. Noi, come calciatori, dobbiamo fare meglio e dare di più”.

Vincere anche per Inzaghi: “Non so se è in dubbio o meno, ma noi siamo un gruppo unito che vuole recuperare dei punti in classifica. Ultimamente non abbiamo fatto bene, ma in queste settimane stiamo lavorando bene e speriamo che si vedano i frutti”.

Sul piazzamento europeo: “Adesso conta di più tornare a fare delle grandi prestazioni. Dobbiamo pensare a questo. I risultati, poi, saranno una logica conseguenza”.

Sull’assenza odierna di Berlusconi a Milanello: “Il presidente, quando viene, da una carica importante. Ma noi siamo dei professionisti e dobbiamo pensare di affrontare ogni partita al meglio”.

Su cosa ha dato fastidio al gruppo: “Io, personalmente, non guardo tanto le critiche. Sono critico con me stesso e non leggo troppo. Ci siamo parlati più volte, in queste settimane, e ci siamo detti che quello che abbiamo fatto, fino ad oggi, non basta. Penso che le critiche che vengono da fuori sono importanti, ma uno deve guardarsi sempre dentro. Quando le cose non vanno bene, poi, subentra un po’ di frustrazione e la squadra è rimasta in inferiorità numerica. Questo aspetto va migliorato”.