Cerci come Balotelli: l’ex Toro dovrà essere l’arma in più di Inzaghi per il terzo posto

Cerci come Balotelli: l’ex Toro dovrà essere l’arma in più di Inzaghi per il terzo postoMilanNews.it
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
lunedì 29 dicembre 2014, 20:00Primo Piano
di Enrico Ferrazzi

E' vicino lo sbarco a Milano di Alessio Cerci: il giocatore, che arriverà in rossonero dall’Atletico Madrid in cambio di Fernando Torres, il 2 gennaio effettuerà le visite mediche e poi firmerà il contratto che lo legherà al Milan. Ci sono grande aspettative intorno all’ex Torino, che dovrà essere l’arma in più di mister Filippo Inzaghi nella corsa verso il terzo posto.

PRECEDENTI POSITIVI - L’edizione odierna di Tuttosport ricorda che nel recente passato sono diversi i giocatori arrivati a Milanello nel mercato di gennaio che si sono poi dimostrati decisivi per il raggiungimento degli obiettivi stagionali della squadra rossonera: l’ultimo, in questo senso, fu Mario Balotelli che arrivò a gennaio 2013 e fu fondamentale grazie ai suoi gol per arrivare al terzo posto a fine anno. Altri casi simili sono stati Ronaldo nel 2007, Pato nel 2008, Beckham nel 2009 e Cassano e Van Bommel nel 2011. Negli ultimi anni, però ci sono stati anche giocatori che non hanno reso come tutti speravano: ricordiamo, per esempio, Amoroso nel 2006 e Mancini nel 2010.

TERZO POSTO - Ora toccherà a Cerci entrare a far parte della prima categoria e dare quindi una mano importante al Milan per raggiungere il grande obiettivo stagionale dei rossoneri, cioè la qualificazione alla prossima Champions League. Senza Honda, che sarà impegnato per tutto il mese di gennaio con il Giappone in Coppa d’Asia, l’ex Toro dovrà far fare immediatamente il salto di qualità alla squadra di Inzaghi e spingerla verso il terzo posto.