Così non va: bisogna tornare il Milan umile e provinciale di inizio stagione

Così non va: bisogna tornare il Milan umile e provinciale di inizio stagioneMilanNews.it
© foto di Daniele Buffa/ Image Sport
domenica 18 gennaio 2015, 19:30Primo Piano
di Enrico Ferrazzi

Un punto in tre partite: è questo il bilancio del Milan in campionato nel 2015 e se si pensa che l’unico pareggio ottenuto è arrivato dopo la pessima prestazione di Torino il quadro della situazione non migliora assolutamente. Dopo aver terminato molto bene il vecchio anno, tutti si aspettavano il terzo posto sembra così allontanarsi definitivamente.

BRUTTA PARTITA - Anche contro l’Atalanta, la prestazione dei ragazzi di Inzaghi è stata molto negativa, sia a livello tecnico che di atteggiamento: la squadra rossonera, oltre a faticare enormemente a creare azioni pericolose, ha dimostrato ancora una volta una fragilità mentale preoccupante e non è riuscita a recuperare dopo essere passata in svantaggio al 33’ del primo tempo. Il bilancio dopo il girone di andata è di 26 punti (solo 4 punti in più di Allegri l’anno scorso), con già 5 sconfitte, di cui ben 4 in casa contro Juventus, Palermo, Sassuolo e Atalanta. La classifica del Milan non può essere questa e se rispetto allo scorso campionato terzo posto è meno distante (ora è a 7 punti) è solo perché anche le altre squadre hanno lasciato per strada diversi punti.

SERVE UMILTA’ - Nel giorno della sua presentazione a Casa Milan, mister Inzaghi ha detto una cosa ben precisa: “Dico ai tifosi che sarà una squadra che lotterà: chi non lotta non potrà giocare nel mio Milan”. Ecco, dopo averlo visto nelle prime giornate, nelle quali i rossoneri hanno raccolto 14 punti in 7 partite, questo spirito è sparito e ora il Milan non sembra scendere più in campo con quella voglia che aveva ad inizio campionato e che aveva comunque conquistato in parte i tifosi. Al termine della gara di oggi, i sostenitori milanisti (sempre meno a San Siro) hanno fischiato pesantemente la squadra di Inzaghi perché vogliono rivedere il Milan umile, provinciale e operaio delle prime partite, che, anche se non aveva equilibrio, lottava e dava tutto in campo.