Dalla cessione alla conferma (con gol): il Milan ritrova Krunic, un nuovo jolly per Pioli

24.10.2020 18:00 di Gianluigi Torre Twitter:    Vedi letture
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
Dalla cessione alla conferma (con gol): il Milan ritrova Krunic, un nuovo jolly per Pioli

Il Milan sta vivendo una delle migliori stagioni degli ultimi anni, collezionando 12 punti in 4 partite, subendo un solo gol e ritrovando alcuni dei giocatori che nell’ultimo anno si erano persi. Tra questi c’è anche Rade Krunic, voluto fortemente l’anno scorso da Giampaolo per il suo 4-3-1-2 che fallì miserabilmente. Il centrocampista rossonero nel proseguo della stagione con mister Pioli ha trovato comunque poco spazio, anche dopo un lockdown pieno di impegni, con una partita ogni tre giorni. L’ex Empoli, ora, vuole dimostrare di essere il giocatore visto al Celtic Park di Glasgow (gol e ottima prestazione) e giocarsi le sue chance al Milan.

MERCATO – Rade trovava poco spazio, e la società, questa estate, ha preso il suo tempo per decidere il futuro del centrocampista rossonero, mettendolo il bosniaco sul mercato. Molti club erano interessati all’ex Empoli, tra cui Torino e Friburgo. Il club tedesco era arrivato a offrire otto milioni, ma il club rossonero riteneva che l’offerta fosse ancora troppo bassa. Maldini e Massara avevano in mente il colpo Bakayoko dopo il grande acquisto di Tonali, superando la concorrenza di molte big europee, ma la trattativa per il centrocampista francese era complicata. Alla fine, a vincere, è stata la voglia della dirigenza rossonera di puntare ancora sulle qualità di Krunic, che ora punta a conquistarsi una terza stagione in rossonero.

CHANCE E RIVOLUZIONE – In questo inizio di stagione Rade Krunic ha trovato già le sue prime occasioni dal 1’, nella vittoria per 2-0 contro lo Spezia e nella grande partita vinta 3-1 dai rossoneri contro il Celtic, in cui il bosniaco è andato a segno per la prima volta con la maglia del Milan. Il classe ‘93, nella gara di Glasgow, però, ha giocato in un ruolo inedito, ovvero come trequartista, dove fece molto bene all’Empoli, dietro al totem svedese Zlatan Ibrahimovic.