Dall’ok di Berlusconi a quello di Mihajlovic: il ritorno di Boateng al Milan è ormai cosa fatta

Dall’ok di Berlusconi a quello di Mihajlovic: il ritorno di Boateng al Milan è ormai cosa fattaMilanNews.it
© foto di Alberto Lingria/Photoviews
venerdì 11 dicembre 2015, 12:00Primo Piano
di Enrico Ferrazzi

Mancano ancora tre settimane alla riapertura del mercato, ma il Milan avrebbe già portato a termine il suo primo acquisto: ovviamente non è stato ancora ufficializzato, ma Kevin Prince Boateng è pronto per firmare un nuovo contratto che lo legherà al club di via Aldo Rossi per sei mesi. Il ghanese, che qualche giorno fa ha chiuso definitivamente il suo rapporto con lo Schalke 04, si sta allenando a Milanello ormai da oltre due mesi, durante i quali ha convinto Sinisa Mihajlovic che può essere un innesto utile per la seconda parte di stagione del Milan.

I PERCHE’ DEL RITORNO - Come riporta l’edizione odierna della Gazzetta dello Sport, Boateng si è conquistato una nuova chance a Milanello per tre motivi: innanzitutto, Prince può dare alla formazione milanista, che ha una manovra spesso troppo prevedibile, un po’ di follia e fantasia, oltre che grinta e personalità. In queste settimane, inoltre, le ginocchia del ghanese, sulle quali c’erano molti dubbi, hanno dato risposte positive e confortanti. Il motivo più importante è però il terzo: l’ordine di riportare il Boa al Milan è arrivato infatti direttamente da Arcore, in quanto Silvio Berlusconi è un suo grande estimatore.

GRANDI MOTIVAZIONI - Con il ritorno di Boateng, Mihajlovic avrà a disposizione un giocatore molto duttile, in grado di ricoprire in campo diversi ruoli (trequartista, ala, attaccante esterno e falso nove nel 4-3-3). Il giocatore ghanese è inoltre parecchio motivato e ha grande voglia di fare, come ha dimostrato anche nelle amichevoli che ha giocato in questi mesi. Ora bisognerà capire anche chi sarà a fargli posto nella rosa milanista, che con lui conterebbe ben 29 calciatori, troppi per una squadra che non è impegnata in nessuna competizione europea.