Diamanti: tanti pregi, ma un investimento troppo pesante
Il Bologna chiede dieci milioni per liberare Alessandro Diamanti, suo capitano ed uomo di punta: una cifra legittima, vista l'importanza che ricopre l'attaccante toscano all'interno della formazione rossoblù. Il Milan, tuttavia, deve effettuare più di una valutazione prima di spendere una cifra così pesante, considerando che l'ex Livorno e Brescia ha appena compiuto trent'anni. Diamanti garantirebbe voglia di vincere, qualità e certamente un ottimo spirito di gruppo (vedi in Nazionale), ma la cifra investita difficilmente sarebbe recuperabile. In un periodo come quello attuale, dove ogni spesa va studiata nei minimi particolari, diventa complicato impegnare somme di tale portata per giocatori non più giovanissimi.
Non è da escludere che Galliani possa lavorare sul prezzo del giocaotore, cercando di limare le richieste, ma dalle prime indiscrezioni pare che il Bologna voglia l'intera cifra cash, senza contropartite tecniche. Molto dipenderà anche dalle eventuali entrate per Robinho e Boateng, ma non bisogna dimenticare che buona parte delle risorse dovranno ricadere sul centrocampo, reparto in cui potrebbe esserci una vera e propria rivoluzione. Diamanti sarebbe un buon innesto, ma bisognerà ponderare molto attentamente i costi, anche in relazione alle altre esigenze della rosa.
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