Domenica ripartirà il percorso rossonero di Destro: rialzare il Milan per guadagnarsi la conferma

Domenica ripartirà il percorso rossonero di Destro: rialzare il Milan per guadagnarsi la confermaMilanNews.it
© foto di Daniele Buffa/ Image Sport
martedì 10 febbraio 2015, 12:00Primo Piano
di Matteo Calcagni

Su Mattia Destro aleggiava la "Spada di Damocle" della squalifica, con quella diffida che avrebbe inevitabilmente messo in pausa il suo percorso in rossonero. Aver preso un cartellino col Parma, e saltato la Juventus, ha certamente penalizzato il Milan nella sfida dello Stadium, ma ora permetterà ad Inzaghi di disporre continuativamente del numero 9 per il poker di gare che verosimilmente deciderà gran parte dell'esito della stagione rossonera: Empoli, Cesena, Chievo ed Hellas.

BUONE IMPRESSIONI - L'attaccante marchigiano, pur non segnando, ha dimostrato comunque spunti interessanti nella gara contro l'undici emiliano, sfiorando anche la rete con una parabola volante da fuori area. Quello spirito e quella grinta rappresentano prerogative fondamentali per essere centravanti del Milan: il gol è la cosa più importante, ma lottare tra le maglie, partecipare alla manovra e garantire i giusti movimenti, sono aspetti assolutamente indispensabili per risultare apprezzati. Contro l'Empoli Destro sarà nuovamente il riferimento offensivo dei rossoneri, spalleggiato con tutta probabilità da Menez, supportato da Bonaventura e da uno fra Cerci e Honda.

TRA CONFERME E PRECEDENTI - Dal post Ibrahimovic, la vita per gli attaccanti milanisti non è stata facile: tanti ne sono stati acquistati, alcuni hanno fatto meglio di altri, senza però mai brillare eccessivamente. Colpa non solo delle singole punte ma anche di un gioco che, a causa di un centrocampo deficitario, è andato regredendo progressivamente nel corso delle stagioni. Destro avrà l'onore e l'onere di provare ad invertire questo trend, cercando simultaneamente di guadagnarsi la conferma al Milan. Il campo sarà come sempre consigliero, sebbene l'attuale situazione di squadra non possa ovviamente garantire un giudizio precisissimo sul singolo giocatore.