Ely e Romagnoli subito in sintonia: la difesa rossonera torna a sorridere grazie a due giovanissimi

Ely e Romagnoli subito in sintonia: la difesa rossonera torna a sorridere grazie a due giovanissimiMilanNews.it
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martedì 18 agosto 2015, 18:00Primo Piano
di Matteo Calcagni

Tra le note liete del primo Milan della stagione, vittorioso 2-0 sul Perugia nei preliminari di Tim Cup, risulta impossibile non citare la prestazione della coppia Rodrigo Ely-Romagnoli, classe '93 il primo e classe '95 il secondo. I due centrali si sono ben comportati, sempre precisi negli interventi e nei passaggi, infallibili nei contrasti e rapidi nelle incursioni e nei ripiegamenti. La formazione umbra non rappresentava un ostacolo insormontabile, ma nel recente passato abbiamo spesso assistito a clamorosi svarioni anche contro avversarie non di primissimo piano.

PRIMA A SAN SIRO - Sinisa Mihajlovic ha spinto tutta l'estate per portare Alessio Romagnoli al Milan, arrivato in rossonero per 25 milioni di euro. La volontà (e la presenza) del tecnico serbo è stata fondamentale per l'approdo del nativo di Anzio, un "colpo" in difesa che mancava ormai da tanti anni. L'ex giallorosso si è presentato subito bene al Trofeo Tim e si è confermato in Coppa Italia, mostrando importanti doti di impostazione ed una personalità non comune. Se il buongiorno si vede dal mattino, la cifra sborsata dal club rossonero verrà presto dimenticata.

APPLAUSI PER ELY - La vera sorpresa della Tim Cup è però arrivata da Rodrigo Ely, difensore italo-brasiliano rientrato al Milan dall'Avellino, anch'egli voluto da Mihajlovic. I rossoneri rischiavano di perdere il giovane centrale, dato che a giugno sarebbe stato libero di fermare con chiunque, ma i rapporti con l'Avellino e la volontà di riportare il ragazzo al Milan hanno fatto la differenza. Il nativo di Lajeado è cresciuto tantissimo nella sua esperienza in Serie B, arrivata al culmine proprio nell'ultimo campionato in Irpinia. Ora il club rossonero può contare su un giocatore vero, un difensore abile nel gioco aereo e nella gestione del pallone: non è un caso che Mihajlovic, quando possibile, lo abbia sempre schierato titolare. La retroguardia rossonera torna a sorridere e lo fa grazie a due giovanissimi che, in due, totccano quota 41 anni...