FOCUS MN - Mazraoui, l'usato sicuro che può tornare utile al Milan di Amorim
Noussari Mazraoui è il classico nome che non accende subito la piazza come un colpo da copertina, ma sì che può fare felice un allenatore. Marocchino, classe 1997, destro naturale, nasce terzino destro ma può giocare anche da braccetto, laterale a tutta fascia e, all'occorrenza, anche sull'altro lato. Ha un contratto che lo lega al Manchester United fino al 30 giugno 2028, e la sua valutazione di mercato si aggira attorno ai 20 milioni di euro.
PREGI E QUALITÀ: PERCHÉ PIACE AD AMORIM
Mazraoui farebbe al caso di Ruben Amorim per una ragione semplice: è un giocatore "elastico". Nel calcio del portoghese, dove la linea a tre e gli esterni devono leggere continuamente spazi, pressioni e copertura, uno così può diventare prezioso. Non è solo un terzino di corsa, ma un giocatore molto abile con il pallone, che sa entrare dentro al campo, palleggiare, uscire dalla pressione e accompagnare l'azione senza perdere equilirio.
Amorim lo conosce già dai tempi dello Manchester United: nel suo primo undici ufficiale contro l'Ipswich, infatti, Mazraoui era tra i titolare insieme ad un ex Milan, Diogo Dalot, segnale di una fiducia immediata in un profilo tatticamente affidabile. Anche per questo il suo è un nome interessante, considerando il fatto che non sarebbe un salto nel buio - a livello tattico -, ma un giocatore già testato nelle idee dell'allenatore.
DIFETTI, NUMERI E POSSIBILE RUOLO AL MILAN
Ovviamente non stiamo parlando di un calciatore perfetto, ma di uno che comunque ha i suoi limiti. Tra questi ci sono numeri offensivi tutt'altro che pesanti, anche perché nell'ultima stagione di Premier League in 20 presenze, per un totale di neanche 1000 minuti, non è riuscito a mettere a referto né un gol né un assist. Insomma: se il Milan sta cercando quel tipo di giocare in grado di fare bene la fase difensiva ed essere decisivo nella trequarti offensiva, Mazraoui potrebbe non essere il profilo ideale.
Per il Milan, però, il profilo del marocchino potrebbe essere letto come un utilissimo quarto di destra, oltre che braccetto in caso di evenienza. I suoi pregi predonimanti sono pulizia tecnica, letture difensive, duttilità e gestione del possesso. Tra i dubbi c'è anche la sua continuità fisica, considerando i diversi infortuni che l'hanno costretto a fermarsi nel corso delle ultime stagioni (6 dal 2024/25 per un totale di 98 giorni saltati). Però, per Amorim, Mazraoui è esattamente il tipo di giocare che rende una squadra più seria ed equilibrata: magari non vende magliette come un nuemro 10, ma può far funzionare meglio tutti gli altri.

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